Il mercatino di Marostica si svolge nella bellissima piazza degli scacchi ove vengono attuate molteplici manifestazioni di rilevanza internazionale.
Un mercatino ben organizzato e molto suggestivo data la particolare collocazione dove questi è ubicato.

Buono il flusso turistico, anche in questo caso molto variegato, eterogeneo.
Marostica è anche il paese rinomato per le sue ciliegie .
Non perdete quindi l’occasione di assaggiare le vere ciliegie “marosticane”.
Altre dettagliate notizie su Marostica
Marostica è un comune di 12.845 abitanti della provincia di Vicenza.

Stato:
Italia
Regione:
Veneto
Provincia:
Padova
Coordinate: Latitudine: 45° 45' 0'' N
Longitudine: 11° 39' 0'' E [1]
Altitudine: 103 m s.l.m.
Superficie: 36 km²
Abitanti: 13.279 31-12-04
Densità: 357 ab./km²
Frazioni: Crosara, Marsan, Pradipaldo, San Luca, Valle San Floriano, Vallonara
Comuni contigui: Bassano del Grappa, Conco, Lusiana, Mason Vicentino, Molvena, Nove, Pianezze, Salcedo, Schiavon
CAP: 36063
Pref. tel: 0424
Codice catasto: E970
Nome abitanti: Marosticensi
Santo patrono: San Simeone
Nota in tutto il mondo per la partita a scacchi che si svolge, nella seconda settimana di settembre, ogni anno pari nella piazza con personaggi viventi, tradizione che si fa risalire al 1454.
La città delle ciliege
Marostica è rinomata anche come città delle ciliege . Le buonissime ciliege marosticane

Storia
Marostica è una delle località interessate dalle vicende umane e storiche che si svolsero tra il XI secolo e il XIII secolo e dalle numerose proprietà che videro protagonisti i vari componenti della famiglia degli Ezzelini. Proprietà che furono certosinamente accertate, censite e documentate dopo la loro definitiva sconfitta avvenuta nel 1260.
Gemellaggi
Città gemellata con i comuni di:
São Bernardo do Campo - Brasile
Tendo - Giappone
Mignano Monte Lungo - Italia
Sport
Marostica è stata più volte arrivo di tappa del Giro d'Italia:
1994 (31 maggio): 10 tappa, vinta dall'uzbeko Djamolidine Abdoujaparov
1996 (6 giugno): 19 tappa, cronometro individuale, vinta dal russo Eugeni Berzin.
2003 (23 maggio): 13 tappa, vinta da Alessandro Petacchi.
Marosticense è Giovanni Battaglin vincitore del Giro d'Italia nel 1981.
Industria ed artigianato
Dalla fine del 1800 fino a circa la fine degli anni sessanta l'economia di Marostica è stata caratterizzata dall'industria di produzione e trasformazione della paglia. I cappelli di paglia prodotti dalle fabbriche di Marostica erano commercializzati e famosi in tutto il mondo. A Marostica hanno sede famose aziende del comparto dell'abbigliamento come la Belfe e dell'industria elettrica come la Vimar e la Pizzato elettrica.
Manifestazioni caratteristiche
Presso la città di Marostica, si svolgono annualmente due storiche manifestazioni caratteristiche e molto seguite, rispettivamente di fronte e dentro il castello: la prima, che si ripete nel mese di Settembre di tutti gli anni pari, è la famosa "partita a scacchi" animata la cui storia risale al 1454 ( i pezzi della quale sono persone in costume ) , mentre la seconda, che si tiene con frequeza annuale, è la Rassegna Internazionale di Grafica Umoristica (anche Concorso) "Umoristi a Marostica" che si svolge sin dal 1969.
La partita a scacchi narra della vicenda di due nobili guerrieri, Rinaldo d'Angarano e Vieri da Vallonara, i quali si innamorarono entrambi della bella Lionora. Il padre di Lionora, il Castellano di Marostica Taddeo Parisio, proibi' ai due di sfidarsi in duello come prevedeva l'usanza del tempo, ed ordino' di giocare una partita al nobile giuoco degli scacchi. Taddeo decise che il vincitore della singolare sfida avrebbe sposato la bella Lionora, mentre colui che avesse perso avrebbe sposato sua sorella minore Oldrada divenendo anch'egli suo parente.
Altre manifestazioni
Marostica è uno dei comuni del vicentino più attivo dal punto di vista culturale e folkloristico. Oltre alle due ben note sopra citate manifestazioni la città quasi ogni domenica è interessata da una qualche manifestazione. Tra le numerose si ricorda il mercatino dell'antiquariato, che ha luogo ogni prima domenica del mese nella piazza degli scacchi e lungo la via Mazzini, la festa di primavera, la sagra delle ciliegie alla fine di maggio.
Partita a scacchi

Secondo la leggenda, la manifestazione risale a un episodio accaduto nel 1454: due nobili giovani, Rinaldo d'Angarano e Vieri da Vallonara si erano entrambi innamorati della bella Lionora, figlia di Taddeo Parisio, castellano di Marostica e avrebbero dovuto sfidarsi a duello per la conquista della dama. Il padre di lei però vietò loro di combattere, decretando che avrebbe concesso la mano di sua figlia a chi, dei due rivali, avesse vinto una partita a scacchi, mentre lo sconfitto avrebbe sposato l'altra sua figlia, Oldrada. La fastosa cerimonia che rievoca le fasi della leggenda, la cui conclusione peraltro non è nota, si svolge davanti al castello da Basso, nella piazza principale della città che ha l'aspetto di una gigantesca scacchiera formata da riquadri di marmo bianco e rosso: su di essi si disporranno fanti, cavalieri, re e regine in costumi quattrocenteschi, rispettivamente bianchi e neri. La festa ha inizio con un cavaliere che giunge al galoppo su un cavallo nero, si ferma davanti al castello e lancia il guanto di sfida dei due rivali. Si aprono le porte del castello e ne escono Taddeo con la figlia Lionora, accompagnato dai componenti della corte e dagli ambasciatori della Repubblica di Venezia e di altre città del Veneto. Quindi giungono i due rivali, ciascuno con un numeroso seguito. Ha inizio la sfida: l'araldo trasmette ad alta voce, rigorosamente in dialetto veneto, le mosse di volta in volta decise dai due contendenti, fino a quando viene annunciato lo scacco matto (le mosse vengono riprese da memorabili partite a scacchi giocate da campioni del passato e del presente). A quel punto, al suono delle trombe e dei tamburi Lionora si avvicina al vincitore e insieme fanno il giro della piazza seguiti da tutti i personaggi della rievocazione. La festa si conclude con "l'incendio" pirotecnico del castello che illumina la notte di mille colori.
Come raggiungere Marostica

da Venezia
Seguire l'autostrada A4 in direzione Milano. Dopo il casello di Grisignano di Zocco immettersi nella A31 "Valdastico" in direzione Piovene Rocchette. Uscire a Dueville e seguire la SS 248 Marosticana-Schiavonesca in direzione Marostica – Bassano del Grappa
da Milano
Seguire l'autostrada A4 in direzione Venezia. Dopo il casello di Vicenza est immettersi nella A31 "Valdastico" in direzione Piovene Rocchette. Uscire a Dueville e seguire la SS 248 Marosticana-Schiavonesca in direzione Marostica – Bassano del Grappa
da Padova
Procedere lungo la SS 47 in direzione Bassano del Grappa, quindi seguire la segnaletica per Marostica
da Trento e Bolzano
Procedere lungo la SS 47 “Valsugana” in direzione Bassano del Grappa, quindi seguire la segnaletica per Marostica - Vicenza
Treno da Trento, Venezia, Padova
Stazione consigliata: Bassano del Grappa
Aereoporti
Venezia - Verona - Treviso - Milano.

Piazza Castello vista di giorno

Un banco espositivo

Un banco espositivo
Rassegna Fotografica di Marostica e del suo Mercatino
Mercatino di Marostica (VI)- Piazza Castello- 1° domenica- info 0424-479207
Banchi 90 circa
Costo spazio espositivo: 24 € sotto portico - 34 € aperto con ombrellone
Collocato in una storica e bella posizione