Oggi 23 settembre 2007 ho deciso di andare a fare una passeggiata nella bella città di Venezia .
Come l’antica diligenza che portava all’imbarco della città Serenissima, faccio tappa nel comune di Dolo dove si svolge, la quarta domenica del mese escluso il mese di agosto, un suggestivo mercatino dell’antiquariato.

Moltissimi i visitatori qui giunti grazie anche alla bella giornata di sole .
Molte le persone che ho visto fare acquisti tra i banchi di questo simpatico mercatino.
Direi che il mercatino dell’antiquariato di Dolo è in netta controtendenza rispetto ai molti mercatini che stanno andando sempre più giù sia come visite che come giro d’affari .
Il mercatino di Dolo è certamente un mercatino da visitare con una certa frequenza.
Notizie dettagliate
Dolo (Ve) è un comune di 14.411 abitanti della provincia di Venezia. La Diocesi è Padova.
Dolo a metà strada tra Padova e Venezia, tanto che qui faceva tappa la diligenza che portava all'imbarco della città serenissima, Dolo non sa esattamente a che cosa deve il suo nome: forse alla famiglia Dauli, forse all'ipotesi che qui venissero concentrati nel '400 i condannati al confino.Si sa però che negli ultimi secoli è stata a lungo, grazie ai suoi mulini, alle osterie di posta, all'unico 'squero' dove si costruivano le barche e alle sue chiuse, il cuore dell'economia e dell'artigianato della Riviera. Dotata di un centro storico ricco di scorci paesaggistici pittoreschi e bellissimi, la cittadina offre agli ospiti, oltre a famosi ristoranti di pesce, la possibilità di visitare molte ville di grande pregio e numerosissime manifestazioni quali la Rassegna dei Madonnari, il festival delle Ville, il Carnevale degli Storti.L'Isola BassaRacchiusa tra i due rami del Brenta e conosciuta una volta come l'isola del Maltempo per le devastanti inondazioni, è la parte più antica e più pittoresca della cittadina. Famosa per i bellissimi molini restaurati, che alla fine del '500 erano arrivati ad essere dodici, per lo 'squero' (l'antico cantiere dove si riaparavano le barche) e per le stradine dai nomi medievali tipo 'Calle dei Calafati', la deliziosa isoletta ospita ogni quarta domenica del mese un interessante Mercatino dell'Antiquariato.

Notizie dettagliate
Stato:
Italia
Regione:
Veneto
Provincia:
Venezia
Coordinate: Latitudine: 45° 26' 34'' N
Longitudine: 12° 5' 28'' E [1]
Altitudine: 7 m s.l.m.
Superficie: 24 km²
Abitanti: 14.411
Densità: 600 ab./km²
Frazioni: Arino, Sambruson
Comuni contigui: Campagna Lupia, Camponogara, Fiesso d'Artico, Fossò, Mira, Pianiga, Stra
CAP: 30031
Pref. tel: 041
Codice catasto: D325
Nome abitanti: dolesi
Santo patrono: San Rocco
Giorno festivo: 16 agosto
Geografia
Dolo è situato in una zona piana. È solcato da numerosi canali e fiumi di scarsa rilevanza, eccetto il Naviglio del Brenta. Questo canale dà origine alla Riviera del Brenta lungo la quale sono state edificate molte bellissime ville venete. Vicino al centro di Dolo, il Naviglio si sdoppia, dando origine alla cosiddetta isola bassa.
Altri corsi d'acqua sono (da Nord verso Sud):
lo Scolo Pionca,
lo Scolo Tergolino,
il Rio Serraglio,
lo Scolo Seriola,
lo Scolo Brentoncino,
lo Scolo Brenta,
lo Scolo Brenton.
Dolo è attraversato dalla statale 11 ed è costeggiato dall'autostrada A4, sulla quale ha anche un casello.
Storia
Prima del 1405 era nella giurisdizione di Padova, sul confine. Interessanti, al proposito, alcune considerazioni sull'attuale frazione di Arino, nella quale si trovava una torre difensiva (la torre Da Rin, da cui deriva Arino ed il nome di una via).
La località di Arino è segnalata per la prima volta nel 1073, ed è verosimilmente di fondazione longobarda, poiché è noto che quel popolo era devoto a San Michele Arcangelo, tuttora patrono della frazione di cui parliamo.
Nei vari documenti antichi, il centro viene riportato con le seguenti denominazioni: Adrino, Adrine, Arino, Arin, Rin. Nella guerra tra padovani e veneziani (1404), questi ultimi la scelsero quale campo trincerato e come testa di ponte per assalire i padovani: in questo senso nelle fonti è nominato il Serraglio d'Arin.
Dopo questa data, Dolo passò sotto la Repubblica Serenissima. Alcuni ritengono che il nome Dolo sia comparso per la prima volta nel 1241, altri sostengono che derivi dal fatto che Venezia inviasse in questo paese le persone condannate per qualche motivo, altri ancora credono che derivi dal nome di alcune famiglie facoltose. Un forte impulso derivò dalla costruzione dei mulini di Dolo, terminata nel 1552. Fu risparmiato dalla peste nel 1576. Dolo fu centro di richiamo per molto tempo. Sotto Napoleone Bonaparte, dopo il 1797, Dolo era nel Distretto di Venezia; dopo il 1815 appartenne al Regno Lombardo-Veneto; finalmente, dopo il 1866, Dolo fu inglobato nel Regno d'Italia.
Il paese ha dato i natali a uomini di scienza come lo psichiatra Cesare Musatti ed artisti come il pittore Ettore Tito.
Economia
Nel Dolese il turismo è molto importante; altra attività artigianale fiorente nella zona della Riviera del Brenta sono i calzaturifici.
Ricorrenze
Oltre al Patrono (San Rocco), è giornata festiva la Madonna della Salute.
Feste, fiere
Il mercato settimanale, molto frequentato, al venerdì;
Il mercatino dell'antiquariato, la quarta domenica di ogni mese;
La Fiera dell'Artigianato, nella seconda metà di Settembre;
La Fiera dell'Agricoltura di San Rocco, il 16 agosto.
Edifici
Dolo ha una chiesa (Duomo) completata nel 1776, i Mulini ed uno "Squero" (cantiere per barche) cinquecentesco. Dolo è un centro di attrazione scolastico: molti ragazzi della zona frequentano le scuole medie inferiori e superiori (Liceo Scientifico, Istituto Tecnico Commerciale, Istituto Professionale ed Enaip). A Dolo si trovano anche una Tenenza dei Carabinieri, un Tribunale ed un Ospedale. Infine si trovano parecchi campi sportivi (una piscina, campi da tennis, più di uno stadio di calcio)
Edifici di interesse Storico-Artistico - Le Ville Venete di Dolo.
Villa Santorini-Toderini-Fini (oggi ristorante villa Fini): via Martiri della Libertà 27; prime notizie storiche 1665.
Villa Grimani-Migliorini: via Martiri della Libertà; prime notizie 1635.
Villa Baffo-Vezzi-Avogadro-Velluti: via Ettore Tito; prime notizie storiche 1661.
Palazzetto Molin-Tito: via Ettore Tito; prime notizie storiche 1797.
Villa Nani Mocenigo: via Martiri della Libertà 113; prime notizie storiche dal '700.
Villa Mocenigo-Basso: via Martiri della Libertà 3; prime notizie storiche 1642.
Villa Badoer-Fattoretto: angolo via Badoera e via Tito; prime notizie storiche 1518.
Palazzo Badoer-Gottardo: via Badoera; prime notizie storiche 1740.
Villa Badoer-Basso: via Badoera; prime notizie storiche 1520.
Villa Morosini-Velluti: via Argine sinistro; prime notizie storiche 1621.
Villa Morosini: via Ca'Tron.
Villa Mioni: via Ca'Tron 81.
Villa Barbo-Baldan: via Brentabassa; p.n.s. 1637.
Villa Ferretti-Angeli; via Brentabassa 41; p.n.s. 1582.
Villa Foscari-Zen-Bon-Lazzaroni: via Brentabassa; p.n.s. 1630.
Villa Collalto-Mocenigo-Carminati; via Matteotti; p.n.s. 1620.
Casa Dotto de Dauli-Gottardo: via Matteotti 84; p.n.s. 1605.
Villa Bortoletti-Bianchi-Seranto-Pittaro: via Matteotti 32; p.n.s. 1635.
Villa Venier-De Goetzen (oggi ristorante): via Matteotti 6; p.n.s. 1739.
Palazzina Bianche-Duodo-Valeggia: via Matteotti 51; p.n.s. 1797.
Palazzetto "delle Finanze": via Matteotti 63.
Canonica di Dolo: via Dauli 12/14.
Villa Lusi-Andreuzzi-Bon-Spezzati: via Rizzo; p.n.s. 1661.
Villa Dandolo-Michiel: via Mazzini; p.n.s. 1518.
Villa Barbarigo (attualmente in uso all'ospedale di Dolo) via Mazzini 2; p.n.s. 1661.
Palazzo Molin: via Garibaldi 19; p.n.s. 1566.
Palazzo Corner: Piazza Cantiere; p.n.s. 1740.
Palazzetto Ottoboni: via Garibaldi 63; p.n.s. 1661.
Ca' Ottoboni: via Garibaldi; p.n.s. 1661.
Villa Contarini-Donà-Pisani-Prà: via San Giacomo; p.n.s 1566.
Villa Concina; via Comunetto 5.
Corteo storico del Brenta
Il corteo fluviale, nato nei passati anni ’70 con lo scopo di rievocare gli antichi sfarzi, tocca i comuni di Stra, Dolo e Mira e si svolge la seconda domenica del mese di settembre. Il personaggio prescelto e il suo seguito vengono ricevuti a Stra, poi a metà mattina il corteo sbarca a Dolo e in seguito sosta a Mira. Nelle località della Riviera la festa continua fino a notte, con musiche e balli.
Mostra dell’artigianato
In occasione del Corteo storico del Brenta che passa dalla località nella seconda domenica del mese di Settembre, si svolge una fiera, in data variabile dopo il 10 di Settembre, dedicata all’artigianato e dura una decina di giorni.

Macina all'interno del bar
Molino Demaniale

Macina all'interno del bar
Molino Demaniale

Dolo

Scorcio di un vicolo di Dolo

Gradinata a Dolo

Mulino di Dolo

Capitello

Dolo fiume

Dolo briccola

Dolo campanile

Cartello indicante la manifestazione

Molino Demaniale

Nercatino di Dolo

Nercatino di Dolo

Nercatino di Dolo

Nercatino di Dolo

Nercatino di Dolo

Nercatino di Dolo
Fotografie di Dolo e del suo mercatino
Mercatino di Dolo: (VE)- Piazza Cantiere- 4° domenica- info 041-410076
Indirizzo: Dolo Piazza Cantiere cap 30031 - Dolo (VE)
Banchi : 90-100 circa
Orario: Tutto il giorno
Info: Info Comitato mercatino dell'Antiquariato tel. 041410076
www.comune.dolo.ve.it
Descrizione: Esposizione e vendita di oggetti di antiquariato