San Martino Buon Albergo è un comune di 13.087 abitanti della provincia di Verona

San Martino si ritiene citato come agglomerato urbano già nell’anno 1146 quando, era ormai conosciuto con l’appellativo alquanto originale di “Buon Albergo”, sull’origine del quale sono sorte infinite congetture ed ipotesi leggendarie. Però come centro di una provata importanza senz’altro era noto in epoca romana, come provano alcune lapidi del I Secolo rinvenute in diversi punti del paese; inoltre dove ora è la Parrocchia del capoluogo esisteva un tempio pagano dedicato al dio Bono Evento: la località sanmartinese avrebbe potuto essere conosciuta come "Bono Evento".
Stato:
Italia
Regione:
Veneto
Provincia:
Verona
Coordinate: 45°25'N 11°6'E? / 45.41667, 11.1
Altitudine: 45 m s.l.m.
Superficie: 35,3 km²
Abitanti: 13.087
Densità: 374 ab./km²
Frazioni:
Comuni contigui: Caldiero, Lavagno, Mezzane di Sotto, San Giovanni Lupatoto, Verona, Zevio
CAP: 37036
Pref. tel: 045
Codice catasto: I003
Nome abitanti: sanmartinesi
Santo patrono: San Martino
Giorno festivo: 11 novembre
Geografia
San Martino dista 10 chilometri da Verona. Rispetto al capoluogo è in posizione est.
Storia dello stemma comunale
Il gonfalone del Comune di San Martino B.A. è rappresentato da un guerriero a cavallo, armato di corazza e lancia nell’atto di affrontare una battaglia. Un atteggiamento tipico, ritratto in famose tele, di quel guerriero che poi diventerà Santo e precisamente San Martino Vescovo di Tours. La scelta dello stemma con questa effigie è delle più indovinate perché simboleggia il Comune in forma appropriata. Infatti il cavallo e relativo cavaliere richiamano alla mente le antiche origini del paese, quando era località di passaggio per gli scalpitanti cavalli e sosta ombrosa e ristoratrice. Da qui anche l’aggettivo " Buon Albergo ".
Storia
Il fatto accertato che Verona è senza dubbio più antica della stessa Roma, può lasciar credere che la zona del sanmartinese fosse abitata all’inizio del II millennio a.C.. Verso la fine del VIII secolo a.C. penetrarono i Veneti.
Il paese non ha una sua storia indipendente, in quanto la sua nascita e le sue vicissitudini sono strettamente legate alla storia della vicina Verona.
Nel 489 Teodorico batterà Odoacre prima sull’Isonzo e poi alle porte di Verona, nella campagna tra San Martino Buon Albergo e San Michele. Tale furibonda battaglia che fu fatale per Odoacre si combatté il 30 settembre. Abbiamo detto che fu dall’anno 1146 che San Martino Buon Albergo s’incamminò a diventare “entità territoriale” a se stante, perché fu proprio in quest’anno che “i degani” di Lavagno donarono alla Chiesetta del paese, soggetta all’Abbazia di San Zeno, alcuni terreni e le confermarono il diritto di poter usare dell’autorità e dell’amministrazione come molte altre consorterie già esistenti, le quali sono poi diventate vere e proprie comunità. La generosità dei Degani di Lavagno e la felice posizione del territorio, ricco di strade e di acque che gli dona il fiume Fibbio, favorirono il paese che andò ben presto sviluppandosi nell’agricoltura, soprattutto nel campo dell’industria e quindi di conseguenza in popolazione. Nei secoli XIII, XIV e XV, oltre a furoreggiare nell’agricoltura si trova che le acque del fiume Fibbio permettono di dar vita ad audaci molini dalle caratteristiche grandi ruote, ad alcune gualchiere per la lavorazione della lana e ad alcune cartiere, tanto importanti quest’ultime da far chiamare il paese San Martino delle Cartiere. Oltre a queste attività San Martino Buon Albergo può vantare anche il merito di aver avuto tra il 1250 e il 1350 nel suo territorio una consistente Ferriera, molto rinomata per la merce che produceva e per il numero degli operai che occupava, la quale molto probabilmente ha dato il nome alla frazione di Ferrazze.
Dopo un periodo florido che per quei tempi rappresentava un primato che senz’altro andava oltre i confini italiani, San Martino Buon Albergo essendo geograficamente posto in un punto cruciale del traffico di allora e legato agli interessi politici e storici della città di Verona, negli anni che seguirono subì forti e disastrosi danni da perdere in poco tempo il suo splendore raggiunto in campo industriale.
Verona, nei suoi lunghissimi anni di vita, come è noto, è stata presa di mira, attaccata e assediata dai più forti principi ed eserciti di tutti i tempi; in varie epoche San Martino Buon Albergo, ma specialmente dal 1300 in poi, è stato di frequente luogo di accampamenti di truppe, rifugio di eserciti che inutilmente attaccavano Verona, punto di scontro tra contendenti e per di più meta preferita dagli uni e dagli altri per i rifornimenti che non avvenivano certo a pagamento o in maniera razionale. Così cominciò la distruzione delle industrie sanmartinesi.
Il 1927 fu l’inizio che diede al paese l’attuale espansione territoriale raggiunta in virtù del decreto del 15 dicembre 1927 in base al quale tutto il territorio del già Comune di Marcellise e una parte di quello dei disciolti Comuni di Montorio e di San Michele Extra vennero aggregati a San martino Buon Albergo. Da allora San Martino Buon Albergo conta come sue frazioni: Marcellise, Mambrotta e Ferrazze con una estensione di 3486 ettari.
Chiese
Parrocchiale di San Martino - XV secolo
Parrocchiale di Marcellise - XIX secolo
Ville
Villa Zamboni - XVI secolo
Casa Avesani - XVI secolo
Casa Zanetti - XVI secolo
Villa Musella - XVII secolo
Casa Gonella - XVII secolo
Villa dei Malanotte - XVII secolo
Villa Orti Manara-1400
Economia
Noti sono l'artigianato ed il commercio locale.Un moderno centro commerciale e la zona attigua industriale/artigianale hanno contribuito alla trasformazione socio economica della zona a partire dagli anni 60, così dicasi per l’ agricoltura, il cui nucleo maggiore rimane sempre Mambrotta, ma i raccolti di Marcellise, come le ciliegie e il vino, si sono imposti in ogni mercato portando in alto il nome di San Martino Buon Albergo. Fa parte della zona allargata di produzione del vino Arcole DOC, del Valpolicella DOC, dell'Amarone DOC e del Recioto DOC Forze lavorative locali sopratutto braccianti agricoli hanno tratto beneficio economico a partire dal 900 anche per la presenza sul suo territorio della vasta Tenuta Agricola Musella dei nobili Acquarone-Trezza tuttora operativa per altre attivita ludiche e/o agrituristiche.
San Martino (VR)- Piazza del Popolo- 3° domenica- info 045-8874214
Banchi 70 circa
English Version
San Martino Good Hotel is a town of 13,087 inhabitants in the province of Verona
San Martino believes quoted as conurbation already in 1146 when he was known by the nickname rather original "Good Hotel", the origin of which have arisen endless conjecture and assumptions legendary. But as a centre of proven importance certainly was known in Roman times, as is proved by some of the first century tombstones found in various places in the country as well where it is now the parish of the capital there was a pagan temple dedicated to the god Bono event: location sanmartinese could be known as "Bono event."
Country: Italy
Region: Veneto
Province: Verona
Coordinates: 45 ° 25'N 11 ° 6'E? / 45.41667, 11.1
Height: 45 m s.l.m.
Area: 35.3 km ²
Population: 13,087
Density: 374 inhabitants / km ²
Fractions:
Municipalities contiguous: Caldiero, Lavagno, Mezzane di Sotto, St. John Lupatoto, Verona, Zevio
ZIP code: 37036
Pref. Tel: 045
Code cadastre: E003
Name residents: sanmartinesi
Patron saint: St. Martin
Day holiday: November 11
Geography
San Martino is 10 kilometers from Verona. Compared to the state capital is located east.
History of municipal emblem
The banner of the Municipality of San Martino B.A. Is a warrior on horseback, armed with armor and spear in the face a battle. A typical attitude, famous portrait paintings, that warrior who then become Holy namely Bishop St. Martin of Tours. The choice of emblem with this effigy is the most guessed it symbolizes the municipality in an appropriate manner. Indeed, the horse and its rider reminiscent of the ancient origins of the country, when he was the crossing point for scalpitanti horses and stop shady and restaurateur. Hence the adjective "Good Hotel".
History
The fact that Verona is undoubtedly oldest Rome itself, may leave believing that the area was inhabited sanmartinese beginning of the second millennium BC. Towards the end of the eighth century BC Penetrated the Venets.
The country does not have its own independent history, since its birth and its vicissitudes are closely linked to the history of nearby Verona.
In 489 Theodoric strive Odoacer sull'Isonzo first and then on the outskirts of Verona, in the campaign between San Martino Good Hotel in San Michele. The furious battle that was fatal to Odoacer is fought on September 30. We have said that 1146 was the year that St. Martin Good Hotel s'incamminò to become "territorial entity" in itself, because it was in this year that "degani" Lavagno gave to the church in the country, subject all'Abbazia San Zeno, some land and confirmed the right to the use and administration like many other consorterie existing, which are then become real communities. The generosity of Degani of Lavagno and the happy position of the territory, rich in roads and water that gives the river Fibbio, promoted the country that went soon developed in agriculture, particularly in the field of industry and consequently in population . In the XIII, XIV and XV, as well as in agriculture furoreggiare is that the waters of the river Fibbio allow you to create bold mills from the features large wheels, for some gualchiere for working with wool and some paper, the important quest 'last call from the country to San Martino Paper. In addition to these activities Happy St. Martin Hotel has also been credited with between 1250 and 1350 in its territory a substantial Ferriera, well known for its goods produced and the number of workers employed, which likely given the name of the hamlet Ferrazze.
After a flourishing period for those days that was a record that certainly went beyond the Italian borders, San Martino Good Hotel being geographically placed in a crux of traffic and then linked to the political and historical interests of the city of Verona, in the years that followed was strong and disastrous damage in a short time to lose its glory achieved in the industry.
Verona, in his long years of life, as we know, was taken targeted, attacked and besieged by the strongest principles and exercises of all times, in different eras San Martino Good Hotel, but especially from 1300 onwards, has been Frequently place of troop encampments, a refuge for armies that unnecessarily attacking Verona, a clash between contenders and more preferred by one goal and the other for supplies that were not certain fee or rationally. Thus began the destruction of sanmartinesi industries.
The 1927 was the beginning that gave the country the current territorial expansion achieved by virtue of a decree of December 15, 1927 according to which all the territory of the Municipality of already Marcellise and part of the Municipalities of the dissolved Montorio and San Michele Extras were aggregated in San martino Good Hotel. Since then San Martino Good Hotel counts as its fractions: Marcellise, Mambrotta and Ferrazze with an extension of 3486 hectares.
Churches
Parish of St. Martin - fifteenth century
Parish Marcellise - nineteenth century
Ville
Villa Zamboni - sixteenth century
House Avesani - sixteenth century
House Zanetti - sixteenth century
Villa Musella - seventeenth century
House Gonella - seventeenth century
Villa dei Malanotte - seventeenth century
Villa Orti Manara-1400
Economics
Known are handicrafts and trade locale.Un modern shopping mall in the area adjacent industrial / craft contributed to the socio-economic transformation of the area since 60 years, together with the 'agriculture, whose core is always greater Mambrotta, but Marcellise of crops such as cherries and wine, were imposed in each market, bringing the name at the top of St. Martin Good Hotel. It is part of the enlarged area of production of wine Arcole AOC, Valpolicella DOC, of Amarone and Recioto DOC DOC local forces working mostly agricultural labourers have benefited from economic 900 also for the presence on its territory of the vast estate Agricola Musella Acquarone of noble-Trezza still operational for other recreational activities and / or farm.
San Martino (VR) - Piazza del Popolo-3 ° Sunday-info 045-8874214
Benches approximately 70