Gubbio è un comune di 32.674 abitanti della provincia di Perugia, in Umbria.

Gubbio è un'antica città dell'Umbria, posizionata alla base del monte Ingino e attraversata dal torrente Camignano. Le prime forme di insediamento nel territorio eugubino sembrano da collocarsi già nella preistoria (resti di un villaggio preistorico sul monte Calvo).
Stato:
Italia
Regione:
Umbria
Provincia:
Perugia
Coordinate: 43°21'0?N 12°34'0?E? / 43.35, 12.56667
Altitudine: 522 m s.l.m.
Superficie: 525,08 km²
Abitanti: 32.674
Densità: 62,22 ab./km
Comuni contigui: Cagli (PU), Cantiano (PU), Costacciaro, Fossato di Vico, Gualdo Tadino, Perugia, Pietralunga, Scheggia e Pascelupo, Sigillo, Umbertide, Valfabbrica
CAP: 06024, 06020
Pref. tel: 075
Codice catasto: E256
Nome abitanti: eugubini
Santo patrono: Sant'Ubaldo
Giorno festivo: 16 maggio
Le Tavole eugubine
Con certezza si sa che Gubbio fu fondata dagli Umbri e Ikuvium o Iguvium era considerato un centro di importanza sacrale e nello stesso tempo commerciale essendo a cavallo tra i crocevia da e per il Tirreno e l'Adriatico. Sicuramente entrò in contatto con la vicina civiltà etrusca; testimonianze di quel periodo sono le importanti Tavole eugubine, scoperte nel 1444 e acquistate dal Comune nel 1456. Queste costituiscono un'importante chiave di lettura della civiltà, della lingua umbra e dell'assetto di questa città-stato, quale era Gubbio, tra il 111 ed il I secolo a.C. Le sette tavole in bronzo che le costituiscono, in parte redatte in alfabeto umbro (derivazione di quello etrusco) ed in parte scritte in latino (con influenze umbre), costituiscono un documento storico di eccezionale valore.
Periodo romano
Alleatasi con Roma nel 295 a.C., Gubbio ottenne nell'89 a.C.la cittadinanza romana: fu eretta a Municipium ed ascritta alla Tribù Clustumina. Fiorente città sotto il dominio romano, cominciò il suo declino parallelamente allo sfacelo dell'Impero, invasa dagli Eruli fu nel 552 distrutta dai Goti di Totila, ma subito ricostruita con due potenti torri difensive dai Bizantini di Narsete, generale di Giustiniano, non più in pianura, ma sulle pendici del monte Ingino. Con lo sfaldamento dell'Impero Bizantino nel 772, Gubbio fu occupata dai re longobardi Liutprando, Astolfo e Desiderio.
Libero Comune
Il palazzo dei ConsoliCeduta alla Chiesa con le donazioni di Pipino il Breve e Carlo Magno, la città, pur assoggettata ai vescovi, si costituì in libero Comune di fazione ghibellina e, nell'XI secolo, iniziò una politica espansionistica che in breve la portò ad avere più di cento castelli sotto il suo dominio ma, nello stesso tempo, ad entrare in forte conflitto con la potente città di Perugia, allarmata dal suo espansionismo. Nel 1151 undici città confederate, capeggiate da Perugia, attaccarono gli Eugubini con l'intento di spazzare via dalla faccia della terra la loro città. Non solo questi ressero all'urto, ma contrattaccando, ottennero una schiacciante vittoria che ebbe del miracoloso; evento che il popolo attribuì ad Sant'Ubaldo Baldassini (1080-1160), il suo santo vescovo che si era già reso protagonista di altri interventi "miracolosi". Ma la potenza militare e commerciale che Gubbio andava sempre più ostentando contrastava fortemente con quella di Perugia e, data la vicinanza, lo scontro fra le due potenti città entrò nella quotidianità, finché nel 1257 i Perugini non si ripresero la rivincita togliendo parte dei territori agli Eugubini (territori in seguito restituiti con il trattato di pace del 1273). Tutto il XIII secolo vide Gubbio, ghibellina, prosperare in pace e crescere sia dal punto di vista urbanistico che economico. Nel 1263, i guelfi presero il potere che detennero fino al 1350 quando, caduta sotto la signoria di Giovanni Gabrielli, nel 1354 fu assediata ed espugnata dal cardinale Albornoz, Legato Pontificio, che l'assoggettò alla Chiesa concedendo, però, alla città gli antichi privilegi e statuti propri. La pace fu di breve durata poiché il governo pontificio non mantenne le promesse fatte dal cardinale Albornoz: gli Eugubini nel 1376 insorsero e instaurarono un autogoverno. Pochi anni dopo, nel 1381, il vescovo Gabriello Gabrielli, appoggiato dal Papa, si autoproclamò Signore di Agobbio, nome medioevale di Gubbio, provocando la ribellione degli Eugubini che, ridotti alla fame, nel 1384 si levarono in armi contro il vescovo. Impossibilitati a resistere al battagliero vescovo, che non voleva perdere il dominio della città, gli Eugubini si "consegnarono" spontaneamente ai Montefeltro, duchi di Urbino, perdendo così il titolo di libero Comune, ma conquistando un lungo periodo di tranquillità. I Montefeltro, signori amanti dell'arte, restituirono a Gubbio i privilegi, gli ordinamenti civili e la città tornò a fiorire culturalmente e artisticamente; in quel periodo fu ricostruito il Palazzo Ducale di Gubbio. Nel 1508 subentrarono, nel dominio della città, i Della Rovere, che lo tennero fino al 1624 quando, con la morte di Francesco Maria II Della Rovere,ultimo erede della casata, tutti i beni passarono, come da volontà testamentaria, allo Stato Pontificio.
Regno d'Italia
Nel 1860 Gubbio fu annessa al Regno d'Italia e, nello stesso anno, fu aggregata alla Provincia di Perugia. Nella seconda Guerra mondiale la città pagò duramente la sua partecipazione alla lotta contro i nazifascisti: il 22 giugno 1944, a seguito da un'operazione effettuata da un gruppo di antifascisti, i tedeschi attuarono una feroce rappresaglia, trucidando, a colpi di mitragliatrice, 40 cittadini innocenti, nei pressi della chiesa della Madonna del Prato, dove oggi un mausoleo ricorda i 40 martiri. Inoltre, per circa trenta giorni, fino al 25 luglio 1944, giorno della liberazione, la città fu duramente bombardata dalle artiglierie tedesche che, dai monti circostanti, battevano la vallata per contrastare l'avanzata delle truppe di liberazione.
Monumenti e luoghi d'interesse
Il Palazzo dei Consoli fu fatto costruire nel XIV secolo dal governo della città, che in questo modo voleva testimoniare la grandezza e la potenza raggiunta dalla città. Il palazzo, in stile gotico, è alto circa sessanta metri. Dal 1901 è sede del Museo Civico, dove sono esposti antichi reperti archeologici umbri, una collezione numismatica ed una pinacoteca.
Altri luoghi di interesse sono il Museo Diocesano, il Museo della Chiesa S. Maria Nuova, la raccolta d'Arte del Convento San Francesco, il Museo della Torre di Porta Romana e il Teatro romano.
Folclore
Gubbio è tradizionalmente definita la "città dei matti", riferito alla geniale imprevedibilità degli eugubini. Una usanza tradizionale è il conferire la "patente di matto" e la cittadinanza onoraria a chi compie tre giri della vasca della cinquecentesca Fontana dei Matti, situata nel largo Bargello.
Gubbio è considerata una delle città al di sopra dei 15.000 abitanti politicamente più "rosse" d'Italia , dal momento che dal 2001 il Partito della Rifondazione Comunista, insieme ai Verdi e alla lista civica "Sinistra Unita", detiene la maggioranza assoluta dei seggi in consiglio comunale. Nonostante ciò, Forza Italia organizza annualmente nel mese di Settembre una convention di partito cui partecipano numerosi esponenti di spicco, tra cui il suo leader Silvio Berlusconi.
Gemellaggi
Gubbio è gemellata con:Thann, (Thann, Francia)
Salon-de-Provence, (Aix-en-Provence, Francia)
Wertheim, (Main-Tauber-Kreis, Stoccarda)
Televisione
Gubbio è stata la sede principale delle riprese della serie televisiva della RAI Don Matteo con Terence Hill.
Eventi
Il 15 maggio di ogni anno vi si svolge la Festa dei Ceri in onore del patrono della città, Sant'Ubaldo.
L'ultima domenica di maggio di ogni anno vi si svolge il Palio della Balestra, evento folcloristico in onore del patrono della città, Sant'Ubaldo.
Dal 2004 la città di Gubbio ospita la manifestazione culturale denominata Altrocioccolato
Dal 2003 l'ultima domenica di agosto, la Banda musicale madonna del ponte di Gubbio, organizza il raduno bandistico Sbandiamo.
A Gubbio, seconda patria di san Francesco, il Centro Internazionale per la Pace fra i Popoli di Gubbio volle celebrare dal 1994, a 768 anni dalla morte del Santo, la Festa della mansuetudine per ricordare l’evento dell'ammansimento del lupo, istituendo nel contempo il Fuoco francescano della pace da offrire a Enti, Associazioni, Istituzioni che promuovono la cultura della pace e della riconciliazione nel mondo.
Dal 7 dicembre al 10 gennaio il monte Ingino viene illuminato interamente dall'Albero di Natale più grande del Mondo.
Personalità legate a Gubbio
Sant'Ubaldo, Vescovo e Patrono della città (1080 - 1160)
Oderisi da Gubbio, miniaturista (XIII secolo)
Cante Gabrielli, Podestà di Firenze, l'esiliatore di Dante (1250 - 1322)
Matteo di Giovannello, detto il "Gattapone" (XIV secolo)
Guido Palmerucci, pittore (XIV secolo)
Martino Ottaviano (XIV-XV secolo)
Bosone Raffaelli, scrittore (XIII-XIV secolo)
Giorgio Andreoli, il ceramista detto "Mastro Giorgio" (XV-XVI secolo)
Guidubaldo Benamati, poeta e scrittore (1595-1653)
Giuseppe Mazzatinti, letterato (1855-1905)
Servo di Dio Pirro Scavizzi (1884-1964), sacerdote, in causa di beatificazione
Paride Brunetti, il comandante "Bruno"
Massimo Columbu detto Veleno II, fantino
Goffredo Fofi, (1937), critico letterario, teatrale e cinematografico italiano
Santuccia Carabotti, beata
Frazioni
Mocaiana, Monteleto, Branca, Torre Calzolari, Spada, Padule, San Marco, Colpalombo, Carbonesca, Biscina, Belvedere, Scritto, Ponte d'Assi, Cipolleto, Ferratelle, Semonte, Casamorcia, Raggio, Monteluiano, San Martino in Colle, Loreto, Camporeggiano, Burano, Colonnata.
Infrastrutture e trasporti
A Gubbio è presente una pista di volo ultraleggero.
Mercatino di Gubbio (PG)- Centro Storico- 3° domenica escluso gennaio/febbraio-
English Version
Gubbio is a town of 32,674 inhabitants in the province of Perugia in Umbria.
Gubbio in Umbria is an ancient city, located at the base of Mount Ingino and crossed the river Camignano. The first forms of settlement in the territory eugubino seem to be already in place prehistory (remains of a prehistoric village on the mountain Calvo).
Status: Italy
Region: Umbria
Province: Perugia
Coordinates: 43 ° 21'0? N 12 ° 34'0?? / 43.35, 12.56667
Altitude: 522 m s.l.m.
Area: 525.08 km ²
Population: 32,674
Density: 62.22 inhabitants / km
Municipalities contiguous: Cagli (PU), Cantiano (PU), Costacciaro, Fossato di Vico, Gualdo Tadino, Perugia, Pietralunga, Scheggia and Pascelupo, Seal, Umbertide, Valfabbrica
ZIP code: 06024, 06020
Pref. tel: 075
Code cadastre: E256
Name inhabitants: eugubini
Patron saint: Sant'Ubaldo
Day holiday: May 16
The Tables eugubine
With certainty we know that Gubbio was founded by the Umbrians and Ikuvium or Iguvium was considered a centre of sacred importance and at the same time being a horse trading between the crossroads to and from the Tyrrhenian and Adriatic. Surely came into contact with the nearby Etruscan civilization; testimonies of that period are the important Tables eugubine, discoveries in 1444 and bought by the municipality in 1456. These form an important key to civilization, language Umbrian Interior and of this city-state, which was Gubbio, between 111 and the first century BC The seven bronze tables that form, partly written in alphabet Umbrian (derivation of the Etruscan) and partly written in Latin (with influences of Umbria) constitute a historical document of exceptional value.
Roman Period
Alleatasi with Rome in 295 BC, Gubbio got nell'89 aCla Roman citizenship: it was built to Municipium and ascribed the Tribe Clustumina. Flourishing city under Roman domination, began its decline in parallel to the decay of the Empire, was invaded by Heruli in 552 destroyed by the Goths of Totila, but immediately rebuilt with two powerful defensive towers by the Byzantines of Narsete, general Justinian, no longer in plain, but on the slopes of Mount Ingino. With the exfoliation of the Byzantine Empire in 772, Gubbio was occupied by King Lombard Liutprando, Astolfo and Desire.
Free Municipality
The building of the Church ConsoliCeduta with donations of Pepin the Short and Charlemagne, the city, although subject to the bishops, became a free commune of faction Ghibelline and, in the XI century, began a policy of expansion that briefly led to have more than one hundred castles under his domain but at the same time, to come in strong conflict with the powerful city of Perugia, alarmed by its expansionism. In 1151 eleven cities confederated, headed by Perugia, attacked the Eugubini with the intent to sweep away from the face of the earth their city. Not only these ressero impact, but contrattaccando, won an overwhelming victory that took miracle; event that the people attributed to Ubald (1080-1160), its holy bishop who had already made protagonist of other interventions " miraculous. " But military power and commercial Gubbio was increasingly ostentando contrasted strongly with that of Perugia and, given the proximity, the clash between two powerful cities entered in everyday life, until in 1257 the Perugini not resumed the revenge by removing part of the territories to Eugubini (territories later returned with the peace treaty of 1273). All the thirteenth century saw Gubbio, Ghibelline, prosper in peace and grow both urban and economic. In 1263, the Guelphs took power that detennero until 1350 when, fall under the lordship of Giovanni Gabrielli, in 1354 was besieged and conquered by Cardinal Albornoz, Legate, that the granting assoggettò the Church, however, the ancient city privileges and their statutes. The peace was short-lived because the government papal not kept the promises made by Cardinal Albornoz: Eugubini in 1376 insorsero and instaurarono a self-government. A few years later, in 1381, the bishop Gabriello Gabrielli, supported by the Pope, autoproclamò Lord of Agobbio, medieval name of Gubbio, causing the rebellion of Eugubini that reduced hunger, in 1384 it rose in arms against the bishop. Impossibilitati battle to resist the bishop, who did not want to lose the domain of the city, Eugubini yes "delivered" spontaneously to Montefeltro, dukes of Urbino, losing the title of a free Commune, but gaining a long period of tranquillity. The Montefeltro, lords art lovers, restituirono to Gubbio privileges, civil ordinances and the city returned to flourish culturally and artistically, in that period was rebuilt the Palazzo Ducale in Gubbio. In 1508 subentrarono, in the domain of the city, the Della Rovere, who held until 1624 when, with the death of Francesco Maria Della Rovere II, the last heir of the family, all goods passed, as testamentary will, in the Papal States.
Kingdom of Italy
In 1860 Gubbio was annexed to the Kingdom of Italy and in the same year was aggregated to the Province of Perugia. In the second World War the city paid harshly its participation in the fight against nazifascisti: June 22, 1944, followed by an operation carried out by a group of anti-Fascists, Germans attuarono a fierce reprisal, trucidando, machine gun shots, 40 innocent citizens, near the church of Our Lady of Prato, a mausoleum where today is reminiscent of the 40 martyrs. In addition, for about thirty days, until July 25, 1944, the day of liberation, the city was heavily bombed by German artillery, from the mountains surrounding the valley fighting to counter the advance troops of liberation.
Monuments and places of interest
The Palazzo dei Consoli was built in the XIV century by the government of the city, which thus wanted to witness the greatness and power reached from the city. The palace, Gothic, is high around sixty metres. Since 1901 is the headquarters of the Civic Museum, where they are exposed ancient archaeological Umbrian, a collection numismatics and a picture gallery.
Other places of interest are the Diocesan Museum, the Museum of Church St. Maria New, collection of Art Convent of St. Francis, the Museum of Torre di Porta Romana and the Roman Theater.
Folklore
Gubbio is traditionally defined as the "city of mad," referring to the unpredictability of genius eugubini. One is the traditional custom of giving the "licence crazy" and the honorary citizenship to those who performs three laps of the basin of sixteenth Fountain of Matti, located in the Bargello off.
Gubbio is considered one of the city beyond the 15,000 inhabitants politically more "red" of Italy since 2001 by the Communist Refoundation Party, together with the Greens and the listing civic "Left Unity", holds an absolute majority of seats in the municipal council. Nevertheless, Forza Italia organizes annually in the month of September a party convention attended by many prominent exponents, including its leader Silvio Berlusconi.
Twinnings
Gubbio is twinned with: Thann, (Thann, France)
Salon-de-Provence, (Aix-en-Provence, France)
Wertheim, (Main-Tauber-Kreis, Stuttgart)
Television
Gubbio was the headquarters of filming television series of RAI Don Matteo with Terence Hill.
Events
On May 15 each year takes place the Festival dei Ceri in honor of the patron of the city, Sant'Ubaldo.
The last Sunday of May each year takes place the Palio della Balestra, folklore event in honor of the patron of the city, Sant'Ubaldo.
Since 2004 the city of Gubbio houses the cultural event called Altrocioccolato
Since 2003, the last Sunday of August, Banda musical madonna of the bridge Gubbio, is organising the rally bands Sbandiamo.
In Gubbio, the second home of St. Francis, the International Centre for Peace between Peoples of Gubbio wanted to celebrate since 1994, 768 years after the death of the Holy, the Celebration of meekness to remember the event dell'ammansimento wolf, while creating same time the Fire Franciscan peace by offering to institutions, associations, institutions that promote culture of peace and reconciliation in the world.
From December 7 to January 10 Mount Ingino is illuminated entirely dall'Albero Christmas largest in the world.
Personalities linked to Gubbio
Sant'Ubaldo, Bishop and patron of the city (1080 - 1160)
Oderisi from Gubbio, miniaturista (XIII century)
Cante Gabrielli, Podestà Florence, esiliatore Dante (1250 - 1322)
Matteo di Giovannello, known as "Gattapone" (XIV century)
Guido Palmerucci, painter (XIV century)
Martino Ottaviano (XIV-XV century)
Bosone Raffaelli, writer (XIII-XIV century)
Giorgio Andreoli, ceramist said "Mastro Giorgio" (XV-XVI century)
Guidubaldo Benamati, poet and writer (1595-1653)
Joseph Mazzatinti, writer (1855-1905)
Servant of God Pirro Scavizzi (1884-1964), a priest, because of beatification
Paride Brunetti, the commander "Bruno"
Massimo Columbu said Poison II, jockey
Goffredo Fofi, (1937), literary critic, theatrical and cinematic Italian
Santuccia Carabotti, Beata
Fractions
Mocaiana, Monteleto, Branca, Torre Calzolari, Spada, Padule, San Marco, Colpalombo, Carbonesca, Biscina, Belvedere, Writing, Ponte of Aces, Cipolleto, Ferratelle, Semonte, Casamorcia, Ray Monteluiano, San Martino in Colle, Loreto, Camporeggiano, Burano, Colonnata.
Infrastructure and Transport
A Gubbio is a runway to fly ultralight.
Market Gubbio (PG) - Old Town-3 ° Sunday ruled out gennaio/febbraio-