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    <title>Il Blog di cosebelleitalia.com</title>
    <description>In questo Blog si tratta di Mercatini di Antiquariato e Modernariato e loro oggetti esposti. E' quindi l'ideale punto di interesse sia per venditori che compratori.
Nel blog trattiamo anche la recensione  delle opere di vari artisti sia contemporanei sia del passato.</description>
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    <language>it-IT</language>
    <managingEditor>eventi@cosebelleitalia.com</managingEditor>
    <webMaster>admin@127.0.0.1</webMaster>
    <pubDate>Wed, 08 Sep 2010 09:37:33 GMT</pubDate>
    <lastBuildDate>Wed, 08 Sep 2010 09:37:33 GMT</lastBuildDate>
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    <item>
      <title>Speciale mercatino (Special market) di Verona</title>
      <description>&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;Verona&lt;/STRONG&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Verona è una città del Veneto che con i suoi 262.247 abitanti[1] è il secondo agglomerato urbano per popolazione della regione e del Triveneto. È capoluogo dell'omonima provincia, una delle sette province della regione. Visitata ogni anno da migliaia di turisti, molti dei quali stranieri, per la sua ricchezza artistica e le varie manifestazioni annuali, come ad esempio la stagione lirica areniana, la città deve la propria importanza storico-economica alla sua posizione geografica e al suo assetto idrogeologico. &lt;/P&gt;
&lt;P align=center&gt;&lt;IMG height=200 alt=Verona-stemma.png src="http://nuke.cosebelleitalia.com/Portals/0/Verona-stemma.png" width=100 border=0&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Tra le attrazioni più popolari della città si possono ricordare l'Arena di Verona e la Casa di Giulietta.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt; &lt;/P&gt;
&lt;P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto"&gt;&lt;SPAN style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;STRONG&gt;Stato:&lt;/STRONG&gt;             &lt;IMG height=13 alt=italiabandiera.png src="http://nuke.cosebelleitalia.com/Portals/0/italiabandiera.png" width=19 border=0&gt;   Italia &lt;/SPAN&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto"&gt;&lt;SPAN style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/SPAN&gt; &lt;/P&gt;
&lt;P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto"&gt;&lt;SPAN style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;STRONG&gt;Regione:      &lt;/STRONG&gt; &lt;IMG height=21 alt=venetobandiera.png src="http://nuke.cosebelleitalia.com/Portals/0/venetobandiera.png" width=20 border=0&gt;   Veneto&lt;/SPAN&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto"&gt;&lt;SPAN style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/SPAN&gt; &lt;/P&gt;
&lt;P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto"&gt;&lt;SPAN style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;STRONG&gt;Provincia:    &lt;/STRONG&gt; &lt;IMG height=25 alt=Provincia_di_Verona-Stemma.png src="http://nuke.cosebelleitalia.com/Portals/0/Provincia_di_Verona-Stemma.png" width=20 border=0&gt;    Verona&lt;/SPAN&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;&lt;STRONG&gt;Coordinate:&lt;/STRONG&gt; Latitudine: 45° 26' 0'' N&lt;BR&gt;Longitudine: 10° 59' 0'' E [1] &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;Altitudine:&lt;/STRONG&gt; 59 m s.l.m. &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;&lt;STRONG&gt;Superficie:&lt;/STRONG&gt; 206,63 km² &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;&lt;STRONG&gt;Abitanti:&lt;/STRONG&gt; 262.247 16-07-2007 &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;Densità: &lt;/STRONG&gt;1269 ab./km² &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;&lt;STRONG&gt;Comuni contigui:&lt;/STRONG&gt; Bussolengo, Buttapietra, Castel d'Azzano, Grezzana, Mezzane di Sotto, Negrar, Pescantina, Roverè Veronese, San Giovanni Lupatoto, San Martino Buon Albergo, San Mauro di Saline, San Pietro in Cariano, Sommacampagna, Sona, Tregnago, Villafranca di Verona, Zevio &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;&lt;STRONG&gt;CAP:&lt;/STRONG&gt; 37100, 37121-37142 &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;&lt;STRONG&gt;Pref. tel:&lt;/STRONG&gt; 045 &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;&lt;STRONG&gt;Codice catasto:&lt;/STRONG&gt; L781 &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;&lt;STRONG&gt;Nome abitanti:&lt;/STRONG&gt; veronesi &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;&lt;STRONG&gt;Santo patrono:&lt;/STRONG&gt; San Zeno e San Pietro Martire&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;&lt;STRONG&gt;Giorno festivo:&lt;/STRONG&gt; 21 maggio e 29 maggio &lt;/P&gt;
&lt;P&gt; &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;Geografia&lt;/STRONG&gt;&lt;BR&gt;Situata a 59 metri sul livello del mare, ai piedi dei monti Lessini, la città sorge lungo le rive del fiume Adige, nel punto in cui questo entra nella pianura Padana e forma un caratteristico doppio meandro, ad una trentina di chilometri ad est del lago di Garda.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Anticamente la città è stata punto nodale di ogni sistema di trasporto terrestre e acquatico del nord-est. All'epoca dei romani, infatti, era il punto di incontro di quattro strade consolari: la via Gallica, la via Augusta, il Vicum Veronensium e la via Postumia. Ancora oggi Verona costituisce un importante nodo geografico - stradale, ferroviario ed autostradale - in quanto è situata al crocevia tra le direttrici che provengono dall'Italia centrale e nord-occidentale con il passo del Brennero.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;Sul nome di Verona esistono diverse ipotesi: l'etrusca da Vera, probabile nome di persona (toponimi di questo tipo sono comuni in Toscana); una non ben chiara fonte gallica (moltissimi fiumi e fiumiciattoli oggi ancora portano nomi derivati da parecchi radici preceltici *ver-, *var-, ecc.); il nome di una famiglia romana; o dal termine latino ver primavera. Una leggenda vuole anche che il nome sia scaturito da una maledizione, scagliata dal capo dei Galli Brenno, contro i nemici romani: "Vae Roma", cioè "Maledetta Roma".&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;L'ipotesi più accreditata rimane tuttavia quella che afferma che il toponimo derivi da "VE" (parola etrusca per indicare le popolazioni venete), "RO" (dal greco reo cioè scorro, per indicare il fiume Adige che attraversa la città) e "NA" (radice sillabica etrusca che indica un centro abitato); quindi Verona "tradotto" significherebbe: la città veneta sul fiume.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt; &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Verona è stata abitata fin dalla preistoria con alcuni insediamenti sull'altura che domina il fiume Adige: il colle San Pietro Si dibatte ancora oggi su quale sia la popolazione che ha dato vita al primo insediamento in zona. L'ipotesi più accreditata vede all'origine un insediamento della popolazione dei Reti (tesi sostenuta anche dallo scrittore romano Plinio il Vecchio). Vi sono però altre ipotesi come quella sostenuta da Tito Livio, che vede all'origine una popolazione di Galli Cenomani. Altre ipotesi parlano di un'improbabile origine etrusca (dovuta alla presenza in zone degli Arusnati, popolo di origine incerta e da alcuni ritenuto etrusco). Infine l'ipotesi paleoveneta afferma che la città sarebbe stata fondata dalla popolazione locale degli Euganei.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Fu, però, solo con la fondazione della colonia romana nell'ansa dell'Adige (89 a.C.), che iniziò il periodo di grande splendore della città. Da piccolo e sconosciuto insediamento, i romani ne fecero un capolavoro d'arte aggiungendo i più grandi monumenti ancora oggi visibili. La città fu in seguito particolarmente utilizzata nel III secolo d.C. come base militare da utilizzare contro i barbari, quando venne rafforzata dall'imperatore Gallieno che fece costruire varie mura.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Dal V al XII secolo Verona passò in continuazione sotto il dominio di popolazioni barbare straniere: dai Visigoti di Alarico I e le distruzioni portate da Attila, passando per i dominio degli Ostrogoti, fino ad arrivare all'occupazione dei Longobardi guidati da Alboino. Nel 774, proprio a Verona, i Franchi di Carlomagno sconfissero l'ultimo re dei Longobardi, Adelchi, fatto che decretò la fine del periodo Longobardo.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Dal 1136 Verona divenne Comune, entrando in una fase di transizione dal feudalesimo. Da allora si susseguirono svariate guerre e la città fu spesso utilizzata come fortezza. Dominata inizialmente da Ezzelino da Romano, passò poi tra le mani degli Scaligeri (1262), che ampliarono notevolmente la città e i suoi domini. Dal 1387 Verona divenne territorio dei Visconti, quindi dei Carrara, ed infine, nel 1405 della Serenissima. Sotto il dominio di Venezia seguirono tre secoli di relativa pace, fino a quando, nei primi anni del Settecento, la città passò nelle mani degli Asburgo, per essere poi conquistata dalle armate napoleoniche (1796-1797). Nel 1797 Napoleone la cedette nuovamente agli austriaci (Trattato di Campoformio).&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Con il Congresso di Vienna (1815), Verona fu stabilmente in mano austriaca e lo resterà fino al 1866, diventando il vertice strategicamente più importante del Quadrilatero, l'area di maggiore importanza militare asburgica che doveva fungere da cuscinetto contro gli assalti dei patrioti italiani che lottavano per l'unificazione.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;La storia di Verona italiana ebbe inizio il 16 ottobre 1866 con la conquista del Veneto da parte dei Savoia, aiutati da Napoleone III (terza guerra di indipendenza): di qui in avanti la città passò un periodo di relativa tranquillità e floridezza.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Durissima fu la parentesi della seconda guerra mondiale, durante la quale fu una delle città più colpite dai bombardamenti. Dopo la caduta del fascismo (1943), Verona era infatti diventata centro nevralgico dei "repubblichini" nazifascisti (Repubblica di Salò).&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Oggi Verona si presenta come un'importante e dinamica città, economicamente molto attiva, e anche meta turistica di rilievo per via della sua storia millenaria, ove il passato romano convive a fianco della Verona Scaligera, che per molti versi ne riprende i motivi architettonici e artistici.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;Cultura&lt;/STRONG&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;La statua di Madonna Verona sulla fontana di Piazza delle ErbeLa città di Verona è una delle maggiori città d'arte d'Italia per le sue ricchezze artistiche e archeologiche: dal passato celtico, alla storia romana, medievale e rinascimentale che ci ha lasciato capolavori di indiscusso valore. La città dell'arte ha uno sviluppo complesso, ma due opere murarie ne accentuano la divisione tra parte romana e moderna (fino alla seconda metà dell'Ottocento): da una parte le mura romane che circondano il cuore della città tra Porta Borsari, Porta Leoni e le mura di Gallieno, dall'altra la cosiddetta circonvallazione interna con fortilizi rinascimentali (completati sotto gli austriaci). Nella Verona antica è sensibile l'opera restauratrice di Cangrande della Scala: il forte impatto visivo del colore rosso degli splendidi palazzi gotici è temperato dal sapiente utilizzo dell'antico marmo bianco romano. Opera, questa, frutto della politica scaligera di ritorno ideale ai fasti imperiali. Da qui la nuova urbs marmorea, rifulgente nel bianco lastricato di Piazza delle Erbe: quí troneggia luminosa la fontana di Madonna Verona, composta di parti provenienti dalle antiche terme romane. Interessante è anche l'intensa opera restauratrice degli amanuensi veronesi: tra le tante opere, nella Biblioteca Capitolare è custodito uno dei primissimi scritti che attestano gli inizi del nostro volgare e del dialetto locale: l'indovinello veronese (IX secolo) &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;Dialetto veronese&lt;/STRONG&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Il dialetto di Verona è, come tutte le lingue venete, derivato da quelle galloromanze come volgarizzazione del latino. Il sostrato celtico preistorico, moderato dall'influenza del latino classico, ritornò a manifestarsi col declino e la caduta dell'impero, poi con la presenza franca e nel tardo medioevo, con l'opera dei trovatori provenzali e dei loro imitatori locali (XIII secolo). Terra di conquista (come tutto il Nord Italia), la lingua veronese ha subito influenze spagnole (XVII secolo), francesi (dominazione napoleonica) e tedesche (dominazione asburgica). Poiché la città è al confine fra Veneto e Lombardia, esso varia in alcune locuzioni da paese a paese, mutuate dalle provincie limitrofe.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt; &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;&lt;STRONG&gt;Bene appartenente al Patrimonio dell'Umanità UNESCO&lt;/STRONG&gt; &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Città di Verona &lt;BR&gt;City of Verona &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Dati &lt;BR&gt;Anno inserimento: 2000 &lt;BR&gt;Tipologia: Architettonico &lt;BR&gt;Criterio: C (ii) (iv) (*) &lt;BR&gt;In pericolo: Nessuna indicazione &lt;BR&gt;Scheda UNESCO: en fr &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;&lt;STRONG&gt;Musei&lt;BR&gt;&lt;/STRONG&gt;Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri &lt;BR&gt;Museo Africano &lt;BR&gt;Museo Archeologico &lt;BR&gt;Museo Archeologico al Teatro Romano &lt;BR&gt;Museo Canonicale &lt;BR&gt;Museo Civico di Castelvecchio &lt;BR&gt;Museo Civico di Scienze Naturali &lt;BR&gt;Museo degli affreschi staccati &lt;BR&gt;Museo di Palazzo Forti &lt;BR&gt;Museo ferroviario Porta Vescovo &lt;BR&gt;Museo Lapidario Maffeiano &lt;BR&gt;Museo Miniscalchi-Erizzo &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;Chiese&lt;BR&gt;&lt;/STRONG&gt;Basilica di San Zeno &lt;BR&gt;Abbazia di San Zeno &lt;BR&gt;Chiesa degli Scalzi &lt;BR&gt;Chiesa dei Padri Filippini &lt;BR&gt;Duomo di Verona, più propriamente Cattedrale di Santa Maria Matricolare &lt;BR&gt;Chiesa delle Sante Teuteria e Tosca &lt;BR&gt;Chiesa di San Bernardino &lt;BR&gt;Chiesa di San Domenico &lt;BR&gt;Chiesa di San Fermo Piccolo &lt;BR&gt;Chiesa di San Giorgio in Braida &lt;BR&gt;Chiesa di San Giovanni in Foro &lt;BR&gt;Chiesa di Santa Anastasia &lt;BR&gt;Chiesa di San Giovanni in Valle &lt;BR&gt;Chiesa di San Giuseppe Fuori le Mura &lt;BR&gt;Chiesa di San Luca &lt;BR&gt;Chiesa di San Lorenzo &lt;BR&gt;Chiesa di San Mattia &lt;BR&gt;Chiesa di San Michele Extra &lt;BR&gt;Chiesa di San Nazaro e Celso &lt;BR&gt;Chiesa di San Nicolò &lt;BR&gt;Chiesa di San Paolo &lt;BR&gt;Chiesa di San Pietro Incarnario &lt;BR&gt;Chiesa di San Rocchetto a Quinzano &lt;BR&gt;Chiesa di San Tomaso Cantuariense &lt;BR&gt;Chiesa di Santa Caterina alla Ruota &lt;BR&gt;Chiesa di Santa Chiara &lt;BR&gt;Chiesa di Santa Maria Antica &lt;BR&gt;Chiesa di Santa Maria del Paradiso &lt;BR&gt;Chiesa di Santa Maria della Scala &lt;BR&gt;Chiesa di Santa Maria in Organo &lt;BR&gt;Chiesa di Santa Toscana &lt;BR&gt;Chiesa di Sant'Elena &lt;BR&gt;Chiesa di Santo Stefano &lt;BR&gt;Chiesa di San Zeno in Oratorio &lt;BR&gt;Chiesa di San Salvatore Vecchio (ortodossa) &lt;/P&gt;
&lt;P&gt; &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;Palazzi&lt;/STRONG&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Palazzo Barbieri (municipio)Loggia del Consiglio (o di fra' Giocondo) &lt;BR&gt;Palazzo Barbieri &lt;BR&gt;Palazzo Bevilacqua &lt;BR&gt;Palazzo Boldieri-Malaspina &lt;BR&gt;Palazzo Canossa &lt;BR&gt;Palazzo Maffei &lt;BR&gt;Palazzo Carlotti &lt;BR&gt;Palazzo Da Sacco-Pincherle &lt;BR&gt;Palazzo dei Diamanti &lt;BR&gt;Palazzo Turchi &lt;BR&gt;Palazzo del Comune (o della Ragione) &lt;BR&gt;Villa e Giardino Francescatti &lt;BR&gt;Palazzo del Mercato Vecchio &lt;BR&gt;Palazzo del Podestà &lt;BR&gt;Palazzo della Gran Guardia &lt;BR&gt;Palazzo della Torre-Ederle &lt;BR&gt;Palazzo di Cansignorio &lt;BR&gt;Palazzo e Giardino Giusti &lt;BR&gt;Palazzo Marogna &lt;BR&gt;Palazzo Miniscalchi-Erizzo &lt;BR&gt;Palazzo Pompei &lt;BR&gt;Palazzo Radice &lt;BR&gt;Palazzo Realdi-Monga &lt;BR&gt;Palazzo Verità-Poeta &lt;/P&gt;
&lt;P&gt; &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;Piazze&lt;/STRONG&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Piazza dei Signori, sede dell'antico palazzo comunalePiazza Brà &lt;BR&gt;Piazza dei Signori &lt;BR&gt;Piazza delle Erbe &lt;BR&gt;Piazza San Zeno &lt;BR&gt;Piazza Isolo &lt;BR&gt;Piazza Cittadella &lt;BR&gt;Piazza Pescheria Vecchia &lt;BR&gt;Piazza Pescheria Nuova &lt;BR&gt;Piazza XXV Aprile &lt;BR&gt;Piazza Santa Toscana - XVI Ottobre &lt;BR&gt;Piazza Arditi &lt;BR&gt;Piazza del Vescovado &lt;BR&gt;Piazzale Castello san Pietro &lt;BR&gt;Piazzale del Cimitero &lt;BR&gt;Largo Castiglioni &lt;BR&gt;Piazza Avesa &lt;BR&gt;Piazza del Popolo &lt;BR&gt;Piazza Madonna di Campagna &lt;BR&gt;Piazzale Stefani &lt;BR&gt;Piazza Vittorio Veneto &lt;BR&gt;Piazza Chievo &lt;BR&gt;Piazza Libero Vinco &lt;/P&gt;
&lt;P&gt; &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;Ponti&lt;/STRONG&gt;&lt;BR&gt;I ponti di Verona preesistenti al periodo bellico e distrutti dalla Wermacht in ritirata sono stati tutti ricostruiti dopo la seconda guerra mondiale, due di essi col materiale originario raccolto sul greto del fiume e negli spazi intorno. Fu lunga e laboriosa la ricostruzione di ponte Pietra, romano, che durò circa venti anni. La storia dei ponti di Verona è collegata al rapporto della città con l'acqua, con il fiume che è all'origine delle città più antiche.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;il Duomo con l'antico ponte PietraPonte Catena &lt;BR&gt;Ponte Risorgimento &lt;BR&gt;Ponte Scaligero &lt;BR&gt;Ponte della Vittoria &lt;BR&gt;Ponte Garibaldi &lt;BR&gt;Ponte Pietra &lt;BR&gt;Ponte Postumio (rovine) &lt;BR&gt;Ponte Nuovo &lt;BR&gt;Ponte Navi &lt;BR&gt;Ponte Aleardi &lt;BR&gt;Ponte San Francesco &lt;BR&gt;Ponte della Ferrovia &lt;/P&gt;
&lt;P&gt; &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;Porte&lt;/STRONG&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Porta Borsari &lt;BR&gt;Porta Leoni &lt;BR&gt;Arco dei Gavi &lt;BR&gt;Portoni della Brà &lt;BR&gt;Porta Nuova &lt;BR&gt;Porta Palio &lt;BR&gt;Porta San Zeno &lt;BR&gt;Porta San Giorgio &lt;BR&gt;Porta Vescovo &lt;BR&gt;Porta Vittoria &lt;/P&gt;
&lt;P&gt; &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;Teatri&lt;BR&gt;&lt;/STRONG&gt;Arena di Verona &lt;BR&gt;Teatro Nuovo &lt;BR&gt;Teatro romano &lt;BR&gt;Teatro Filarmonico &lt;BR&gt;Teatro Stabile &lt;BR&gt;Teatro Camploy &lt;BR&gt;Teatro stabile d'innovazione/Fondazione Aida &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;Monumenti Funerari&lt;/STRONG&gt;&lt;BR&gt;Arche scaligere &lt;BR&gt;Arca di Castelbarco &lt;BR&gt;Tomba di Giulietta &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;Altri Monumenti&lt;/STRONG&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;L'entrata principale dell'Arsenale austriaco, presidio delle guarnigioni asburgicheCastelvecchio &lt;BR&gt;Torre dei Lamberti &lt;BR&gt;Torre del Gardello &lt;BR&gt;Torre Abbaziale di San Zeno &lt;BR&gt;Arsenale austriaco Franz Josef I &lt;BR&gt;Mura austriache &lt;BR&gt;Il Complesso dell'ex Macello &lt;BR&gt;Il Vescovado &lt;BR&gt;Dogana di San Fermo &lt;BR&gt;Fortificazioni Austriache &lt;BR&gt;Fortificazioni Austriache - Forte Gisella &lt;BR&gt;Lazzareto &lt;BR&gt;Pantheon di Santa Maria in Stelle &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;&lt;STRONG&gt;Il Polo Zanotto&lt;/STRONG&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;centro polivalente dell'università di VeronaVerona è sede universitaria dal 1959 come sede distaccata dell'università di Padova. È stata riconosciuta come istituto autonomo nel 1982. Le sue facoltà sono:&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Economia (1959) &lt;BR&gt;Medicina e chirurgia (1969) &lt;BR&gt;Scienze matematiche, fisiche e naturali (1991) &lt;BR&gt;Giurisprudenza (1995) &lt;BR&gt;Scienze della formazione (2000) &lt;BR&gt;Lettere e filosofia &lt;BR&gt;Lingue e letterature straniere &lt;BR&gt;Scienze motorie &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;Verona e Shakespeare&lt;/STRONG&gt;&lt;BR&gt;Anche attraverso William Shakespeare Verona è diventata una delle città italiane più conosciute o almeno nominate nel mondo. Shakespeare non visitò mai Verona, la conobbe attraverso scritti di Luigi Da Porto, Masuccio Salernitano e Matteo Bandello che lo ispirarono per l'opera sua più famosa, se si può inserire una gerarchia nelle sue opere: Romeo e Giulietta.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Shakespeare si immaginava Verona come una sorta di Venezia con canali e gondole, forse ispirato dai pittori veneziani a corte in Londra. Shakespeare aveva probabilmente un rapporto particolare con l'immagine che si era creato della città, tanto che ambientò o diede origine a suoi personaggi a Verona. Va ricordato anche I due gentiluomini di Verona e la Bisbetica domata, ambientata a Padova, ma con il personaggio maschile centrale, Petruccio veronese.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;La casa Giulietta con il famoso balconeProprio in funzione Shakespeariana Verona è fra le città italiane più presenti nei toponimi dei nuovi continenti. Le varie Verona statunitensi, canadesi ed australiane nascono dalle sue opere. L'amore di Shakespeare è ricambiato dai veronesi, l'Estate teatrale veronese ha il programma diviso a metà fra lui e Carlo Goldoni e Shakespeare è ricordato spesso nella vita veronese.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;L'appellativo Verona città dell'amore dipende essenzialmente da lui. Ciò è ricordato dai versi messi in bocca a Romeo:&lt;BR&gt;« Non c'è mondo per me aldilà delle mura di Verona:&lt;BR&gt;c'è solo purgatorio, c'è tortura, lo stesso inferno;&lt;BR&gt;bandito da qui, è come fossi bandito dal mondo;&lt;BR&gt;e l'esilio dal mondo vuol dir morte. E quindi&lt;BR&gt;dire esilio è dire morte con altro termine, falso ed improprio;&lt;BR&gt;e tu, a chiamar esilio la mia morte, mi mozzi il capo con un'ascia d'oro,&lt;BR&gt;e sorridi del colpo che m'uccide. » &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;scritti su una lapide posta sulla parte interna della porta di piazza Brà.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;&lt;STRONG&gt;Folklore e leggende&lt;/STRONG&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Ogni città ha una cultura popolare molto antica, spesso legata al suo santo patrono, oppure a grandi personalità che vi soggiornarono. Anche Verona ha un particolare legame col suo santo, reso ancora più forte per le opere che gli furono dedicate. Ad esempio la basilica, sede di uno dei più antichi monasteri benedettini, ha un portale di bronzo in cui sono scolpiti gli aneddoti legati alla vita e ai miracoli del santo. Tra i più importanti, quello della scommessa col diavolo, la liberazione di una indemoniata, il miracolo dell'acqua.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;Santa Lucia&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Una caratteristica fondamentale di Verona è la differenza nelle feste natalizie: mentre in quasi tutta Italia i doni vengono portati da Babbo Natale, Gesù bambino o la Befana, a Verona questo ruolo è svolto da Santa Lucia (Santa Lùssia in veronese).&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Questa usanza deriva da un fatto realmente accaduto: durante il XIII secolo un'epidemia colpì soprattutto gli occhi dei bambini ed essendo Lucia la protettrice delle malattie degli occhi, le mamme veronesi fecero voto, in caso di guarigione dei propri figli, di portare il 13 dicembre dei doni ai bambini poveri della città. Da allora la tradizione è rimasta e si è espansa negli anni, fino al tradizionale raduno dei banchéti de Santa Lùssia in Piazza Bra: bancarelle che vendono dolciumi, giocattoli e vestiti.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Tradizionalmente Santa Lucia viene la notte, a cavallo di un asino (el musetto) a cui si dona paglia e latte per il lungo viaggio, ed accompagnata dal suo fattore (el castàldo de Santa Lùssia) che trasporta tutti i doni (da cui deriva il modo di dire Te me pari el castàldo de Santa Lùssia per schernire chi trasporta pacchi e pacchettini). Non si limita alla sola notte del 12, ma si fa precedere da piccoli doni nei giorni precedenti, annunciati da campanelli. Nei tempi andati lasciava i doni nelle scarpe poste fuori dalle finestre (soprattutto caramelle, arance ed altri dolciumi), ma da allora mantiene la tradizione di portare il carbone ai bimbi che non si sono comportati bene durante il corso dell'anno.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;La pastissada de caval&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Un piatto di pastissada con una fetta di polentaIl famoso piatto a base di carne di cavallo avrebbe precise origini storiche. Secondo alcuni antichi racconti, riportati da Cesare Marchi, dopo la grande battaglia tra Teodorico e Odoacre (489), quest'ultimo avrebbe concesso ai veronesi ormai in preda alla fame, di potersi cibare dei cavalli caduti sul campo. L'abitudine di mangiare carne di cavallo avrebbe così preso piede, nonostante gli interdetti lanciati ripetutamente dai vescovi nei secoli successivi: oltre ad essere considerato animale domestico, il cavallo era associato dalla chiesa ai culti pagani nordici (nella tradizione germanica esso era immolato al momento della morte del condottiero per aiutarlo a raggiungere il Valhalla, oltretomba di Odino). Agli occhi dei cristiani era la bestia preferita dal diavolo, capace di "possedere" il destriero disarcionando e uccidendo il padrone: due sono le storie di cavalli indemoniati scolpite sul portale di san Zeno. La prima riguarda un carrettiere trasportato via di furia dal suo cavallo ma salvato dal santo proprio mentre stava per finire nell'Adige. La seconda è contenuta nella famosa leggenda di Teodorico, scolpita in parte sulle formelle romaniche in bronzo del portale (ora non visibili per il portone esterno che le ricopre), e rielaborata dai versi di Carducci: essa racconta di come il re goto, dopo avere fatto un bagno nell'Adige, montasse su un destriero per andare a caccia: in realtà il cavallo era Satana che lo trasportò in gran carriera oltre gli Appennini, per scaricarlo nella bocca di un vulcano:&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;« Quivi giunto il caval nero &lt;BR&gt;contro il ciel forte springò&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;annitrendo e il cavaliero&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;nel cratere inabbissò » &lt;BR&gt;(Giosuè Carducci, La Leggenda di Teodorico) &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;&lt;STRONG&gt;Bacanal del Gnoco&lt;/STRONG&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Un piatto di gnocchi al pomodoroFra il 1520 e il 1531 a causa di un'inondazione dell'Adige e delle scorrerie dei Lanzichenecchi, Verona aveva subito una terribile carestia. Il 18 giugno 1531 la popolazione, affamata e disperata, andò ad assaltare i fornai di S.Zeno per far provviste di grano e di pane.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;La situazione fu salvata dalla nomina di alcuni cittadini che provvidero a loro spese di rifornire i cittadini più poveri della contrada di viveri. La tradizione popolare vede in Da Vico il fondatore del Baccanale del Gnocco, avendo distribuito a sue spese tra la popolazione viveri di prima necessità, come pane, vino e formaggio nell'ultimo venerdì di Carnevale.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Da esso deriva infatti la maschera principale del Papà del Gnoco, un barbuto anziano e pingue che distribuisce gnocchi alla gente, aiutato dai suoi servitori gobbi (i gobeti), probabilmente derivati dalle cariatidi della basilica.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Il "Baccanale del Gnocco" è sempre stato svolto dalla cittadinanza e dopo la seconda guerra mondiale la carica del Papà del Gnoco è diventata elettiva. Viene oggi eletto tra gli abitanti del quartiere di S.Zeno e partecipa come re del Carnevale di Verona. Al nucleo originale di maschere del quartiere di San Zeno si sono via via unite vari personaggi che rappresentano i quartieri cittadini ed i principali paesi limitrofi. La tradizionale festa popolare vede l'obbligo di imbandire la tavola del "Venerdì Gnocolar" di un piatto di gnocchi di patate, oltre ovviamente alla partecipazione al "Bacanal".&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;Il paese che non c'è&lt;BR&gt;La tradizione vuole che a Gazzo Veronese, nella notte di Pentecoste, suoni il campanile di Carpania, cittadina sommersa da tempo immemorabile in una zona paludosa del fiume Tartaro. I rintocchi della chiesetta sommersa avrebbero il potere di allontanare la cattiva sorte e di cacciare il diavolo.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;Le anguane&lt;BR&gt;Si narra che a Borgo Santo vivano delle strane creature femminili, seducenti sirene capaci di ammaliare i passanti per poi trasformarsi davanti a loro in terribili streghe dai piedi caprini e dal cappello a sonagli. Con seni così grandi e lunghi da poterseli buttare sulle spalle in grosse ceste dove allattano i loro piccoli. A volte si vedrebbero stendere i panni tendendo un filo tra i monti Erio e Verena, oppure a ballare su un filo sospeso nel vuoto tra i monti intorno a Rivoli. Di queste creature mitiche sopravvive la memoria in alcune statuette in legno intagliate un tempo dagli artigiani di Cadore&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Sono numerose e varie le persone che a Verona sono nate o comunque hanno operato o hanno stabilito dei saldi rapporti con la città e il suo nome. L'elenco, la descrizione o i collegamenti dei veronesi celebri è utile per la comprensione del ruolo di Verona nel bene, nel male e nel mito.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Importante è il ruolo anche dei visitatori o delle persone che su Verona hanno espresso pareri o giudizi sia buoni sia cattivi. Oltre a William Shakespeare e Dante Alighieri, molti sono i non veronesi che hanno parlato o vissuto temporaneamente a Verona.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;Fiere&lt;/STRONG&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;La fiera di VeronaLe principali manifestazioni fieristiche, tenute presso Veronafiere:&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Abitare il Tempo: è la fiera più esclusiva per l'arredamento d'interni &lt;BR&gt;ArtVerona: fiera Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea. Circa metà ottobre. &lt;BR&gt;Eurocarne &lt;BR&gt;Elettroexpo: fiera dell'elettronica e del radioamatore &lt;BR&gt;Fieragricola: oltre cento anni di tradizione &lt;BR&gt;Fieracavalli: la più importante fiera del settore &lt;BR&gt;Job&amp;Orienta: dedicata all'orientamento, alla scuola, alla formazione e al lavoro &lt;BR&gt;Marmomacc: la più importante fiera internazionale del settore &lt;BR&gt;Model Expo Italy: la più importante Fiera del modellismo statico e dinamico, ogni anno in aprile &lt;BR&gt;Samoter: evento internazionale dedicato alle aziende del settore macchine movimento terra, da cantiere e per l'edilizia &lt;BR&gt;Vinitaly: una delle maggiori fiere vinicole mondiali, punto d'incontro degli enologi e di tutti gli amanti del vino &lt;BR&gt;Vivi la Casa: dal mobile classico al moderno, dall'accessorio al complemento, fino alle più sofisticate tecnologie. &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;Altro&lt;/STRONG&gt;&lt;BR&gt;Mercato delle tre A - Arte, Antiquariato e Artigianato: &lt;BR&gt;Ogni terzo sabato del mese, in piazza San Zeno, dalla mattina a metà pomeriggio. Banchi di vasellame, quadri, mobilia, oggettistica, rigatteria. &lt;BR&gt;Mercato dello Stadio: &lt;BR&gt;Ogni sabato, è il mercato principale, il più affollato, visto il giorno festivo e la zona relativamente centrale. Solo la mattina, con banchi per tutto il piazzale Olimpia. Alimentari, vestiti, ferramenta, minuterie d'arredamento, fiori, piccolo artigianato. Altri mercati sono in via Plinio, a Borgo Venezia, il martedì, ed in via XXIV Maggio a Borgo Trento. &lt;/P&gt;
&lt;P&gt; &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;Economia&lt;/STRONG&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;La provincia di Verona è una delle più ricche d'Italia.L'economia del territorio è costituita soprattutto da piccole-medie imprese anche se non mancano grandi poli industriali, mentre l'interporto di Verona sud gioca un ruolo cruciale nello smistamento del commercio internazionale attraverso i numerosi container trasportati nella zona industriale (anche sede di un importante commercio ortofrutticolo e della fiera) e smistati in diverse direzioni tramite gomma (casello autostradale di Verona Sud). Ad un robusto settore agricolo ed industriale si è aggiunto nel tempo un ampliamento del terziario, dai servizi bancari al turismo, grazie alla vicinanza tra la città d'arte, (che si ravviva ogni estate grazie alla stagione lirica e teatrale) e il lago di Garda. Robusta è ancora l'economia che ruota intorno al settore agricolo e vinicolo, del marmo, del mobile antico.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt; &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;&lt;STRONG&gt;Calcio&lt;/STRONG&gt;&lt;BR&gt;A Verona sono presenti due società calcistiche:&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;l'Hellas Verona FC 1903 militante in serie C. &lt;BR&gt;l'AC ChievoVerona 1929 militante in serie B. &lt;BR&gt;L'Hellas Verona ha portato in Veneto l'unico scudetto a livello calcistico nella stagione 1984/1985 partecipando l'anno successivo alla Coppa dei Campioni, dove fu eliminata al secondo turno dalla Juventus in una discussa partita a porte chiuse.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;&lt;STRONG&gt;Ciclismo&lt;/STRONG&gt;&lt;BR&gt;Il 3 giugno 1997 la 17^ tappa del Giro d'Italia 1997 si è conclusa a Verona con la vittoria di Mirko Gualdi. &lt;BR&gt;Il 2 giugno 2007 Verona ha ospitato l'arrivo dalla 20^ tappa (a cronometro individuale) che ha visto la vittoria di Paolo Savoldelli e, nei fatti, proclamato Danilo Di Luca vincitore del 90° Giro d'Italia. &lt;BR&gt;Nel 1999 e nel 2004 in città e provincia si sono svolti i Campionati Mondiali di Ciclismo. &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;Canoa&lt;/STRONG&gt;&lt;BR&gt;A Verona sono presenti due società canoistiche di alto livello:&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;il Canoa Club Verona detentore dello scudetto da decenni, dal 1963 è scuola di canoa che sforna atleti e tecnici a livello internazionale. Nel periodo invernale insegna l'eskimotage in piscina. Assieme al Canoa Club Pescantina, dal 2004 organizza una maratona di canoa tra le più importanti in Italia, nel 2006 ha superato i mille partecipanti. &lt;BR&gt;il C.U.S. Verona sezione canoa &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;Pallavolo&lt;/STRONG&gt;&lt;BR&gt;La città vanta anche una squadra di prestigio nella pallavolo maschile: la Marmi Lanza Verona che ha anche militato in A1. È stata retrocessa in A2 nel campionato 2006/2007.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;&lt;STRONG&gt;Rugby&lt;/STRONG&gt;&lt;BR&gt;A Verona ci sono due società di rugby:&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;il CUS Verona Rugby che la stagione 2006/2007 militava nel campionato di serie A, ed è retrocessa in serie B e quindi si disputerà il derby cittadino con: &lt;BR&gt;il Rugby Club Valpolicella da vari anni stabilmente in serie B. &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;Quartieri&lt;/STRONG&gt;&lt;BR&gt;I quartieri di Verona1. Città antica&lt;BR&gt;2. Cittadella&lt;BR&gt;3. San Zeno&lt;BR&gt;4. Veronetta&lt;BR&gt;10. Borgo Trento&lt;BR&gt;11. Valdonega&lt;BR&gt;12. Borgo Venezia&lt;BR&gt;13. Porto San Pancrazio&lt;BR&gt;14. Borgo Roma&lt;BR&gt;15. Santa Lucia&lt;BR&gt;16. Borgo Milano&lt;BR&gt;17. Golosine&lt;BR&gt;18. Ponte Crencano&lt;BR&gt;30. Avesa&lt;BR&gt;31. Quinto&lt;BR&gt;32. Santa Maria in Stelle&lt;BR&gt;33. Mizzole&lt;BR&gt;34. Montorio&lt;BR&gt;35. San Michele&lt;BR&gt;36. Cadidavid&lt;BR&gt;37. San Massimo&lt;BR&gt;38. Parona&lt;BR&gt;39. Quinzano&lt;/P&gt;
&lt;P&gt; &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;Gemellaggi&lt;BR&gt;&lt;/STRONG&gt;Monaco di Baviera, Germania, per il fatto di essere le porte gemelle verso i reciproci paesi. &lt;BR&gt;Nîmes, Francia, per l'arena romana. &lt;BR&gt;Pola, Croazia, per l'arena romana. &lt;BR&gt;Salisburgo, Austria, per l'essere città di musica. &lt;BR&gt;Albany, USA &lt;BR&gt;Nagahama, Giappone &lt;BR&gt;Saint Josef Teen Noode, Belgio &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Patti d'amicizia&lt;BR&gt;Raanana, Israele, nell'ambito di un accordo trilaterale nel nome dei presepi e della pace. &lt;BR&gt;Betlemme, Palestina, nell'ambito di un accordo trilaterale nel nome dei presepi e della pace. &lt;BR&gt;Kosice, Slovacchia &lt;BR&gt;Corfù, Grecia &lt;BR&gt;Fresno, USA &lt;BR&gt;Korça, Albania &lt;BR&gt;Detmold, Germania &lt;BR&gt;Ningbo, Cina &lt;BR&gt;Ayacucio Huamanga, Perù &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Primati veronesi&lt;BR&gt;Il Museo Lapidario Maffeiano, inaugurato nel 1738 dal marchese Maffei, è il più antico museo lapidario d'Europa; &lt;BR&gt;La Biblioteca Capitolare di Verona è la più antica biblioteca capitolare d'Europa ancora attiva; &lt;BR&gt;Il Liceo Ginnasio di Stato Scipione Maffei è il più antico liceo d'Italia, fondato con decreto napoleonico nel 1806; &lt;BR&gt;Il Giardino Giusti è uno dei più antichi ed ammirati giardini all'italiana del mondo; &lt;BR&gt;La torre del Gardello del 1370, presenta il primo orologio pubblico, consultabile da tutti. &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Onorificenze&lt;BR&gt;Il 25 settembre 1991, la città è stata insignita della Medaglia d'Oro al Valor Militare con la seguente motivazione&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;« Città di millenarie tradizioni risorgimentali, pur vessata da eserciti nemici e lacerata da operazione militari, nel corso di cruenti combattimenti e nei periodi di servitù, in 20 mesi di lotta partigiana. Verona testimoniò, con il sangue dei suoi figli migliori, nelle prigioni e sui patiboli, il suo indomito spirito di libertà, eroicamente sostenuta da persone di ogni categoria sociali ed associandosi idealmente a quei concittadini che, militari all' 8 settembre 1943, si erano uniti ai resistenti locali in Francia, in Grecia, in Albania e in Jugoslavia. L'attività del Comitato di Liberazione nazionale rinvigorì le azioni di guerriglia in modo tale da suscitare sorveglianza e spionaggio delle varie polizie, tanto che, fatto eccezionale della lotta di Liberazione in Italia, uno ad uno i suoi membri, tra il luglio e l'ottobre del 1944, vennero catturati, torturati ed inviati nei vari campi di sterminio, dai quali non tornarono. Il 17 luglio del 1944 un gruppo di partigiani penetrò nel carcere degli "Scalzi" con l'obiettivo di liberare dirigenti del movimento antifascista nazionale. Tale contributo di sangue, i bombardamenti, le persecuzioni, le distruzioni di interi paesi, sia nella pianura che nelle valli prealpine, non scalfirono ma rafforzarono la lotta delle popolazione di Verona, degna protagonista del secondo Risorgimento Italiano. » &lt;BR&gt;(Verona, settembre 1943-aprile 1945) &lt;/P&gt;
&lt;P&gt; &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;Autostrade&lt;BR&gt;&lt;/STRONG&gt;Per la città passano due autostrade:&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;l'A4 Milano-Venezia, con uscite a Verona Est e Verona Sud &lt;BR&gt;l'A22 autostrada del Brennero, con uscita a Verona Nord &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;&lt;STRONG&gt;Aeroporti&lt;/STRONG&gt;&lt;BR&gt;La città è dotata di due aeroporti:&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Aeroporto Valerio Catullo di Verona-Villafranca, usato per i voli charter o di linea nazionali e europei. &lt;BR&gt;Aeroporto militare di Boscomantico &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;Stazioni&lt;/STRONG&gt;&lt;BR&gt;La città è dotata di due stazioni principali in città:&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Stazione di Porta Nuova, la stazione centrale, situata nel centro città, non lontana dello Stadio Bentegodi &lt;BR&gt;Stazione di Porta Vescovo, stazione secondaria che si trova a est della città in Borgo Venezia &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;&lt;STRONG&gt;Diocesi di Verona&lt;/STRONG&gt; &lt;BR&gt;Santuario Madonna della Corona &lt;BR&gt;ATV (Verona) &lt;/P&gt;
&lt;P&gt; &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;Comuni della provincia di Verona&lt;/STRONG&gt;&lt;BR&gt;Affi · Albaredo d'Adige · Angiari · Arcole · Badia Calavena · Bardolino · Belfiore · Bevilacqua · Bonavigo · Boschi Sant'Anna · Bosco Chiesanuova · Bovolone · Brentino Belluno · Brenzone · Bussolengo · Buttapietra · Caldiero · Caprino Veronese · Casaleone · Castagnaro · Castel d'Azzano · Castelnuovo del Garda · Cavaion Veronese · Cazzano di Tramigna · Cerea · Cerro Veronese · Cologna Veneta · Colognola ai Colli · Concamarise · Costermano · Dolcè · Erbezzo · Erbè · Ferrara di Monte Baldo · Fumane · Garda · Gazzo Veronese · Grezzana · Illasi · Isola Rizza · Isola della Scala · Lavagno · Lazise · Legnago · Malcesine · Marano di Valpolicella · Mezzane di Sotto · Minerbe · Montecchia di Crosara · Monteforte d'Alpone · Mozzecane · Negrar · Nogara · Nogarole Rocca · Oppeano · Palù · Pastrengo · Pescantina · Peschiera del Garda · Povegliano Veronese · Pressana · Rivoli Veronese · Ronco all'Adige · Roncà · Roverchiara · Roveredo di Guà · Roverè Veronese · Salizzole · San Bonifacio · San Giovanni Ilarione · San Giovanni Lupatoto · San Martino Buon Albergo · San Mauro di Saline · San Pietro di Morubio · San Pietro in Cariano · San Zeno di Montagna · Sanguinetto · Sant'Ambrogio di Valpolicella · Sant'Anna d'Alfaedo · Selva di Progno · Soave · Sommacampagna · Sona · Sorgà · Terrazzo · Torri del Benaco · Tregnago · Trevenzuolo · Valeggio sul Mincio · Velo Veronese · Verona · Veronella · Vestenanova · Vigasio · Villa Bartolomea · Villafranca di Verona · Zevio · Zimella &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;Mercatino di Verona-&lt;/STRONG&gt; Basilica san Zeno- 3° sabato- info 045-8078570  &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;Banchi&lt;/STRONG&gt; 250 circa&lt;/P&gt;
&lt;P&gt; &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;English Version&lt;/STRONG&gt;&lt;/P&gt;
&lt;DIV id=result_box dir=ltr&gt;Verona &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Verona is a city in the Veneto, with its 262,247 inhabitants [1] is the second largest urban population in the region and the Triveneto. It is capital of the province, one of the seven provinces of the region. Visited each year by thousands of tourists, many of them foreigners, for its rich artistic and various annual events, such as opera season areniana, the city owes its historical and economic importance to its geographic location and its structure hydrogeological . &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Among the most popular attractions of the city you can remember the Arena di Verona and the House of Juliet. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;  &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Country: Italy &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Region: Veneto &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;County: Verona &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Coordinates: Latitude: 45 ° 26 'N 0'' &lt;BR&gt;Longitude: 10 ° 59 '0''E [1] &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Height: 59 m s.l.m. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Area: 206.63 km ² &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Population: 262,247 16-07-2007 &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Density: 1269 inhabitants / km ² &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Municipalities contiguous: Bussolengo, Buttapietra, Castel d'Azzano, Grezzana, Mezzane di Sotto, Negrar, Pescantina, Roverè Veronese, Lupatoto St. John, St. Martin Good Hotel, San Mauro of Saline, San Pietro in Cariano, Sommacampagna, Sona, Tregnago, Verona Villafranca, Zevio &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;ZIP code: 37100, 37121-37142 &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Pref. Tel: 045 &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Code cadastre: L781 &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Name residents: Veronesi &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Patron saint: San Zeno and St. Peter Martyr &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Day holiday: May 21 and May 29 &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Geography &lt;BR&gt;Located at 59 meters above sea level, at the foot of the mountains Lessini, the city lies along the banks of the river Adige, where this enters the Padana plain and form a characteristic double meander, thirty kilometers east of the lake Garda. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;In ancient times the city was the crux of each transport system of terrestrial and aquatic northeast. At the Romany, in fact, was the meeting point of four roads consular: the way Gallica, the way Augusta, Vicum Veronensium Postojna and the street. Verona is still an important geographical node - road, rail and highway - because it is located at the crossroads between the lines coming from central and north-west with the Brenner Pass. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;On behalf of Verona there are several assumptions: Etruscan from Vera, the likely name of person (names of this type are common in Tuscany), a not very clear Gallic source (many rivers and streams still bear names derived from several roots preceltici * ver-, * var-, etc..), the name of a Roman family, or by the term Latin ver spring. One legend has it that the name is the result of a curse, scaled by the leader of the Gauls Brenno, against enemies Romany: "Vae Rome", namely "Maledetta Rome." &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;The most accredited hypothesis remains however that says that the name comes from "VE" (Etruscan word to indicate the populations Venetian), "RO" (from the greek offender scorro namely, to indicate the Adige river that runs through the city) and " NA "(Etruscan roots syllabic indicating a town), so Verona" translated "mean the Venetian city on the river. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Verona has been inhabited since prehistoric times with some settlements on overlooking the river Adige: the hill St. Peter It still debated today on what is the population that resulted in the first settlement in the area. The hypothesis most credited to see a settlement of the population of Networks (thesis supported by the Roman writer Pliny the Elder). But there are other assumptions such as that supported by Titus Livius, which at a population of Galli Cenomani. Other assumptions about this unlikely Etruscan origin (due to the presence in areas of Arusnati people of uncertain origin and some thought Etruscan). Finally, the hypothesis early venetian says that the city was founded by the local population of Euganei. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;It was, however, only with the founding of the colony in dell'Adige Roman (89 BC), which began the period of great splendor of the city. From small and unknown settlement, Romany turned it into a masterpiece of art by adding the greatest monuments still visible. The city was later used particularly in the third century AD As a military base for use against barbarians, when it was reinforced by Gallienus that built various walls. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;From V to the twelfth century Verona passed continuously under the rule of barbaric foreign populations: the Visigoths of Alaric I, and the destruction brought by Attila, through the domain of the Ostrogoths, until employment of the Longobards led by Alboin. In the 774, just in Verona, Charlemagne of the Franks defeated the last King of the Lombards, Adelchi, which decreed the end of the period Longobardo. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Since 1136 became Verona Town, entering a phase of transition from feudalism. Since then followed several wars and the city was often used as a fortress. Dominated by initially Ezzelino Romano, then passed through the hands of the Scala (1262), which greatly expanded the city and its domains. Since 1387 the territory became Verona Visconti, and then of Carrara, and finally, in 1405 Venetian. Under the dominion of Venice followed three centuries of relative peace until, in the early eighteenth century, the city passed into the hands of the Habsburgs, to be then conquered by the armies of Napoleon (1796-1797). In 1797 Napoleon handed back to the Austrian (Treaty of Campoformio). &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;With the Congress of Vienna (1815), Verona was firmly in the hands of the Austrian and stayed until 1866, becoming the summit strategically more important than the Quadrilateral, the area of greatest importance Habsburg military which was used as a buffer against the assaults of Italian patriots who fought for unification. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;The story of Italian Verona began on October 16, 1866 with the conquest of Italy by the Savoy, helped by Napoleon III (the third war of independence): henceforth the city passed a period of relative peace and prosperity. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Durissima was the brackets of the Second World War, during which he was one of the cities most affected by the bombing. After the fall of Fascism (1943), Verona was in fact become the nerve centre "repubblichini" Nazi (Republic of Salò). &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Today Verona presents itself as an important and dynamic city, economically very active, as well as major tourist destination because of its thousand-year history, where the Roman past coexists alongside the Scaligera Verona, which in many ways sets the architectural motifs and artistic. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Culture &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;The statue of the Madonna Verona fountain of Piazza ErbeLa city of Verona is one of the major cities of Italy for its artistic and archaeological treasures from the past Celtic, Roman history, medieval and Renaissance that left us masterpieces undisputed value. The city has a development of complex, but two masonry will accentuate the division between Roman and modern part (until the second half of): on the one hand the Roman wall surrounding the heart of the city between Porta Borsari, Port Lions and the walls of Gallienus, the other in the so-called inner ring forts with Renaissance (completed under the Austrians). In ancient Verona is the sensitive work of restoration of Cangrande della Scala: the strong visual impact of the color red are beautiful Gothic buildings is tempered by the wise use of white marble Roman. Opera, the result of policy Scala return to its former glory imperial ideal. Hence the new urbs marble, the white rifulgente paved Piazza delle Erbe: here the light towers fountain Madonna Verona, composed of parts from ancient Roman baths. Interesting is also the intense work of restoration of amanuensi Veronese: among the many works in the Library Capitolare is guarded one of the earliest writings attest that the beginnings of our vernacular and the local dialect: the riddle Veronese (ninth century) &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Dialect Verona &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;The dialect of Verona is, as all languages Venetian, derived from those galloromanze as vulgarization of Latin. The substrate prehistoric Celtic, moderate influence of Latin classics, returned to occur with the decline and fall of, then with the frank and in the late Middle Ages, with the work of Provençal troubadours and their local imitators (XIII century ). Land of conquest (as throughout North Italy), the language has undergone Veronese Spanish influences (seventeenth century), French (Napoleonic domination) and German (Habsburg domination). Because the city is on the border between Veneto and Lombardy, it varies in some phrases from country to country, borrowed from neighbouring provinces. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Well belonging to the UNESCO World Heritage &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;City of Verona &lt;BR&gt;City of Verona &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Data &lt;BR&gt;Added Year: 2000 &lt;BR&gt;Category: Architecture &lt;BR&gt;Criterion: C (ii) (iv) (*) &lt;BR&gt;In danger: No entry &lt;BR&gt;UNESCO sheet: en fr &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Museums &lt;BR&gt;International Center of Photography Excavations Scaligeri &lt;BR&gt;African Museum &lt;BR&gt;Archaeological Museum &lt;BR&gt;Archaeological Museum at the Teatro Romano &lt;BR&gt;Museum Canonicale &lt;BR&gt;Museo Civico di Castelvecchio &lt;BR&gt;Museum of Nature &lt;BR&gt;Museum of detached frescoes &lt;BR&gt;Museum of Palazzo Forti &lt;BR&gt;Port rail Bishop Museum &lt;BR&gt;Lapidary Museum Maffeiano &lt;BR&gt;Museum Miniscalchi-Erizzo &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Churches &lt;BR&gt;Basilica of San Zeno &lt;BR&gt;Abbazia di San Zeno &lt;BR&gt;Church of the Scalzi &lt;BR&gt;Church of the Fathers Filippini &lt;BR&gt;Duomo di Verona, more properly Cathedral of Santa Maria Matricolare &lt;BR&gt;Church of Sante and Tosca Teuteria &lt;BR&gt;Church of San Bernardino &lt;BR&gt;Church of San Domenico &lt;BR&gt;Church of San Fermo Small &lt;BR&gt;Church of San Giorgio in Braida &lt;BR&gt;Church of Saint John Forum &lt;BR&gt;Church of St. Anastasia &lt;BR&gt;Church of St. John Valley &lt;BR&gt;Church of St. Joseph Outside the Walls &lt;BR&gt;Church of St. Luke &lt;BR&gt;Church of San Lorenzo &lt;BR&gt;Church of San Martin &lt;BR&gt;Church of St. Michael Extra &lt;BR&gt;Church of San Nazaro and Celso &lt;BR&gt;Church of St. Nicholas &lt;BR&gt;Church of St. Paul &lt;BR&gt;Church of St. Peter Incarnario &lt;BR&gt;Church of St. Spools to Quinzano &lt;BR&gt;Church of St. Thomas Cantuariense &lt;BR&gt;Church of St. Catherine the Wheel &lt;BR&gt;Church of St. Clare &lt;BR&gt;Church of Santa Maria Antica &lt;BR&gt;Church of Santa Maria del Paradiso &lt;BR&gt;Church of Santa Maria della Scala &lt;BR&gt;Church of Santa Maria in Institution &lt;BR&gt;Church of Santa Tuscany &lt;BR&gt;Church of St. Helena &lt;BR&gt;Church of St. Stephen &lt;BR&gt;Church of St. Zeno in Oratory &lt;BR&gt;Church of St. Saviour Vecchio (Orthodox) &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Palaces &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Palazzo Barbieri (City Hall) Loggia del Consiglio (or between 'Giocondo) &lt;BR&gt;Palazzo Barbieri &lt;BR&gt;Palazzo Bevilacqua &lt;BR&gt;Palazzo Boldieri-Malaspina &lt;BR&gt;Palazzo Canossa &lt;BR&gt;Palazzo Maffei &lt;BR&gt;Palazzo Carlotti &lt;BR&gt;Palazzo From Sacco-Pincherle &lt;BR&gt;Palazzo dei Diamanti &lt;BR&gt;Palazzo Turks &lt;BR&gt;Palazzo del Comune (or name) &lt;BR&gt;Villa and Garden Francescatti &lt;BR&gt;Palazzo Vecchio Market &lt;BR&gt;Palazzo del Podesta &lt;BR&gt;Great Palace Guard &lt;BR&gt;Palazzo della Torre-Ederle &lt;BR&gt;Palace Cansignorio &lt;BR&gt;Palace and Garden Giusti &lt;BR&gt;Palazzo Marogna &lt;BR&gt;Palazzo Miniscalchi-Erizzo &lt;BR&gt;Palazzo Pompeii &lt;BR&gt;Palazzo Root &lt;BR&gt;Palazzo Realdi-Monga &lt;BR&gt;Palazzo Truth-Poet &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Squares &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Piazza dei Signori, the seat of the ancient comunalePiazza Brà &lt;BR&gt;Piazza dei Signori &lt;BR&gt;Piazza delle Erbe &lt;BR&gt;Piazza San Zeno &lt;BR&gt;Piazza Isolo &lt;BR&gt;Citadel Square &lt;BR&gt;Piazza Vecchia Pescheria &lt;BR&gt;New Square Fish &lt;BR&gt;Piazza XXV April &lt;BR&gt;Piazza Santa Tuscany - XVI October &lt;BR&gt;Piazza Arditi &lt;BR&gt;Piazza del Vescovado &lt;BR&gt;Castle St. Peter's Square &lt;BR&gt;Piazzale del Cemetery &lt;BR&gt;Largo Castiglioni &lt;BR&gt;Piazza Avesa &lt;BR&gt;Piazza del Popolo &lt;BR&gt;Piazza Madonna Country &lt;BR&gt;Piazzale Stefani &lt;BR&gt;Piazza Vittorio Veneto &lt;BR&gt;Piazza Chievo &lt;BR&gt;Piazza Free Vinco &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Bridges &lt;BR&gt;The bridges of Verona pre-war period and destroyed by retreating Wermacht have all been rebuilt after the Second World War, two of them with the original material collected on greto river and surrounding areas. It was long and laborious reconstruction of the stone bridge, the Roman Empire, which lasted about twenty years. The history of bridges in Verona is connected to the relationship of the city with water, the river is at the city's oldest. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;The Dome with the old bridge PietraPonte Chain &lt;BR&gt;Bridge Risorgimento &lt;BR&gt;Ponte Scaligero &lt;BR&gt;Victory Bridge &lt;BR&gt;Ponte Garibaldi &lt;BR&gt;Stone Bridge &lt;BR&gt;Bridge Postumia (ruins) &lt;BR&gt;New Bridge &lt;BR&gt;Ships Bridge &lt;BR&gt;Bridge Aleardi &lt;BR&gt;Bridge St. Francis &lt;BR&gt;Railway Bridge &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Porte &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Porta Borsari &lt;BR&gt;Lions Gate &lt;BR&gt;Arco dei Gavi &lt;BR&gt;Doors of Brà &lt;BR&gt;Porta Nuova &lt;BR&gt;Port Palio &lt;BR&gt;Port San Zeno &lt;BR&gt;Port St. George &lt;BR&gt;Port Bishop &lt;BR&gt;Porta Vittoria &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Theaters &lt;BR&gt;Arena di Verona &lt;BR&gt;New Theatre &lt;BR&gt;Roman Theatre &lt;BR&gt;Teatro Filarmonico &lt;BR&gt;Teatro Stabile &lt;BR&gt;Theatre Camploy &lt;BR&gt;Theatre stable innovation / Aida Foundation &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Monuments Funerari &lt;BR&gt;Arche Scaligere &lt;BR&gt;Ark of Castelbarco &lt;BR&gt;Juliet's Tomb &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Other Monuments &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;The main entrance dell'Arsenale Austrian presidency of garrisons asburgicheCastelvecchio &lt;BR&gt;Lamberti Tower &lt;BR&gt;Torre del Gardello &lt;BR&gt;Torre Abbey of San Zeno &lt;BR&gt;Arsenal Austrian Franz Josef I &lt;BR&gt;Austrian Walls &lt;BR&gt;The Complex of Slaughterhouse &lt;BR&gt;The Bishopric &lt;BR&gt;Customs San Fermo &lt;BR&gt;Austrian Fortifications &lt;BR&gt;Fortifications Austrian - Strong Gisella &lt;BR&gt;Lazzareto &lt;BR&gt;Pantheon of Santa Maria in Stars &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;The Polo Zanotto &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Centre of the university is VeronaVerona university by 1959 as a home away from the University of Padua. It has been recognized as autonomous institution in 1982. Its choices are: &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Economics (1959) &lt;BR&gt;Medicine and surgery (1969) &lt;BR&gt;Mathematical, Physical and Natural (1991) &lt;BR&gt;Law (1995) &lt;BR&gt;Education Science (2000) &lt;BR&gt;Literature and Philosophy &lt;BR&gt;Languages and Literatures &lt;BR&gt;Science motor &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Verona and Shakespeare &lt;BR&gt;Even William Shakespeare through Verona has become one of the most famous Italian cities, or at least appointed in the world. Not Shakespeare never visited Verona, knew through the writings of Louis From Porto, Masuccio Salernitano and Matteo Bandello that inspired him to his most famous works, if you can enter a hierarchy in his works: Romeo and Juliet. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Verona Shakespeare imagined as a sort of Venice with canals and gondolas, perhaps inspired by Venetian painters at court in London. Shakespeare probably had a special relationship with the image that had been created in the city, or set so that gave rise to his characters in Verona. I also must remember two gentlemen of Verona and Bisbetica shows, set in Padua, but with the central male character, Petruchio Verona. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;The house with the famous Giulietta balconeProprio according Shakespeariana Verona is one of the most Italian cities in the names of the new continents. The various Verona United States, Canadian and Australian born from his works. The love of Shakespeare has returned from Verona, Verona Summer theater program has divided in half between him and Carlo Goldoni and Shakespeare is mentioned often in life Verona. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;The city of Verona title depends on him. This is recalled by verses placed in the mouth to Romeo: &lt;BR&gt;"There is no world for me beyond the walls of Verona: &lt;BR&gt;There is only purgatory, there is torture, the same hell; &lt;BR&gt;Banned from here, it's like I was banned from the world; &lt;BR&gt;And the world wants from exile dir death. So &lt;BR&gt;Say exile is to say death with other terms, false and improper; &lt;BR&gt;And you, my exile chiamar death, I hubs his head with an axe gold &lt;BR&gt;And the smile that m'uccide coup. " &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Written on a plaque placed on the inside of the door of Piazza Bra. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Folklore and legends &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Every city has a very ancient popular culture, often linked to its patron saint, or great personalities who stayed. Verona also has a special bond with his saint, made even stronger by the works that were dedicated. For example, the Basilica, home to one of the oldest Benedictine monasteries, a bronze portal in which they carved anecdotes related to the life and miracles of the saint. Among the most important, bet with the devil, the release of a indemoniata, the miracle of water. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Saint Lucia &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;A key feature of Verona is the difference in the Christmas holidays while in Italy almost all the gifts are brought by Santa Claus, baby Jesus or the Epiphany, in Verona this role is played by Saint Lucia (Santa Lùssia in Verona). &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;This custom comes from a really happened during the thirteenth century epidemic struck especially the eyes of children and Lucia being the protector of eye diseases, the mothers did Votic Veronese, in the event of a cure for their children, to bring 13 December gifts to poor children in the city. Since then, the tradition has remained and has expanded over the years, until traditional gathering of banchéti de Santa Lùssia in Piazza Bra: stalls selling sweets, toys and clothes. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Traditionally Saint Lucia is the night, a horse a donkey (el Musetto) which gives straw and milk for the long journey, and accompanied by his factor (castàldo el de Santa Lùssia), which carries all the gifts (from which derives way to say you and me equal castàldo de Santa Lùssia for schernire who delivers parcels and pacchettini). It is not restricted to single night of 12, but is preceded by small gifts a few days earlier, announced by bells. In days gone left the gifts in shoes placed outside the windows (especially sweets, oranges and other sweets), but since then maintains the tradition of bringing coal to children who do not have performed well during the year. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;The pastissada de caval &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;A plate of pastissada with a slice of polentaIl famous dish made of horse meat would exact historical origins. According to some old stories, reported by Cesare Marchi, after the great battle between Theodoric and Odoacer (489), it would have granted the Veronese now prey to hunger, to be able cibare horse fell on the ground. The habit of eating horse meat was so taken hold, despite the prepoved repeatedly launched by the bishops in later centuries: besides being considered pet, the horse was associated with the church Nordic pagan cults (in the Germanic tradition it was sacrificed at the time the death of the leader to help reach Valhalla, Odin of afterlife). In the eyes of Christians was preferred by the devil beast, able to "possess" the destriero disarcionando killing the owner and two are stories of horses possessed carved on the portal of St. Zeno. The first concerns a waggoner carried away by the fury of his horse but saved by the saint when he was finally nell'Adige. The second is contained in the famous legend of Theodoric, carved in part on bronze panels Romanesque portal (now not visible to the outside door that covers), and reworked by verses of Carducci It tells of how the king goto, after made a bathroom nell'Adige, montasse on a destriero to go hunting in fact the horse was Satan who transported career largely beyond the Apennines, to get it in the mouth of a volcano: &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;"Quivi now caval black &lt;BR&gt;Ciel against strong springò &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Annitrendo and Cavaliero &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;In the crater inabbissò " &lt;BR&gt;(Joshua Carducci, The Legend of Theodoric) &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Bacanal of Gnoco &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;A plate of gnocchi pomodoroFra to the 1520 and 1531 because of a flood dell'Adige and raids of Lansquenets, Verona had suffered a terrible famine. On 18 June 1531 the population, hungry and desperate, went to assault the bakers of St. Zeno to provide wheat and bread. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;The situation was saved by the appointment of some people that providers at their own expense to supply the poorest citizens of the village of food. The popular tradition in Da Vico sees the founder of Bacchanalia of Gnocco, having distributed at his own expense among the population of food necessities such as bread, wine and cheese in Friday Carnival. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;From this derives the main form of the Gnoco Dad, a bearded elderly and pingue that distributes dumplings people, helped by its servants gobbi (gobeti), probably derived from caryatids of the basilica. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;The Bacchanalia of Gnocco "has always been played by nationality and after World War II the Office of the Gnoco Dad became elective. Today is elected from among the residents of the district of San Zeno and participates as king of Carnival in Verona. At the core of the original masks district of San Zeno have gradually unite various characters representing citizens districts and the principal neighbours. The traditional festival sees an obligation to imbandire the table "Friday Gnocolar" a plate of potato dumplings, in addition to participation in the course "Bacanal". &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;The country that there &lt;BR&gt;Tradition has it that Gazzo Veronese, on the night of Pentecost, sounds of the bell Carpania citizen from time immemorial submerged in a marshy area of the river Tartaro. The tolling of the church would have submerged the power to remove the bad luck and chase the devil. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;The anguane &lt;BR&gt;It is said that in Borgo Santo live strange creatures women, seductive sirens able to wrap passers and then turn in front of them in terrible witches from the foot goats and a hat rattles. With breasts so large and long poterseli throw on the shoulders Bulk baskets where breastfeeding their children. Sometimes he would write clothes tending a wire between the mountains and Erio Verena, or to dance on a wire suspended in a vacuum between the mountains around Rivoli. Of these mythical creatures memory survives in some wooden statues carved by craftsmen once di Cadore &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;They are many and varied people in Verona were born or have worked or have established firm relationships with the city and its name. The list, description or links of famous Veronese is useful for understanding the role of Verona in good, bad and myth. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Important also is the role of visitors or people on Verona have expressed opinions or reviews both good and bad. In addition to William Shakespeare and Dante Alighieri, there are many who have not spoken Veronese or temporarily lived in Verona. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Fairs &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;The fair VeronaLe major trade fairs, held at Veronafiere: &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Living Time is the most exclusive trade fair for interior decoration &lt;BR&gt;Verona: fair Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea. Around mid-October. &lt;BR&gt;Eurocarne &lt;BR&gt;Elettroexpo: Fair electronics and amateur &lt;BR&gt;Fieragricola: over one hundred years of tradition &lt;BR&gt;Fieracavalli: the most important exhibition sector &lt;BR&gt;Job &amp; Orienta: dedicated guidance, the school, training and work &lt;BR&gt;Marmomacc: the most important international exhibition industry &lt;BR&gt;Model Expo Italy: the most important Fair static and dynamic modeling, every year in April &lt;BR&gt;Samoter: international event dedicated to companies in the sector earthmoving machinery, building and construction &lt;BR&gt;Vinitaly: one of the largest wine fairs global meeting point of oenologists and all lovers of wine &lt;BR&gt;Loud House: from classical to modern mobile, dall'accessorio to complement up to the most sophisticated technologies. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Other &lt;BR&gt;A Market of the three - Arts, Crafts and Antiques: &lt;BR&gt;Every third Saturday of the month, Piazza San Zeno, from morning to mid-afternoon. Desks pottery, paintings, furniture, objects, rigatteria. &lt;BR&gt;Market Stadium: &lt;BR&gt;Every Saturday is the main market, the most crowded since the holiday and relatively central area. Only in the morning, with benches throughout the square Olimpia. Food, clothing, hardware, small furniture, flowers, small craft. Other markets are being Pliny, in Borgo Venice on Tuesday, and in May XXIV in Borgo Trento. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Economics &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;The province of Verona is one of the richest in Italy. Economy of the territory is made up of small-medium enterprises although not lacking major industrial, while the south terminal in the port of Verona plays a crucial role in the sorting of international trade through numerous containers transported in the industrial zone (also the site of an important trade fair and fruit and vegetables) and sorted into different directions by rubber (toll motorway south of Verona). At a robust agricultural and industrial sector has added over time an expansion of the service sector, from banking to tourism, thanks to the proximity between the cities of art (which is very beneficial to every summer season thanks to the opera and theatre) and Lake Garda. Robusta is still the economy that revolves around agriculture and wine, marble, antique furniture. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Football &lt;BR&gt;In Verona there are two clubs: &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;The Hellas Verona FC militant series 1903 C. &lt;BR&gt;AC ChievoVerona militant 1929 series B. &lt;BR&gt;The Hellas Verona resulted in Veneto the only Scudetto-level football in the season 1984/1985 part one year after the European Cup, where it was eliminated in the second round by Juventus in a batch discussed behind closed doors. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Cycling &lt;BR&gt;On 3 June 1997, the 17 ^ stage of the Tour of Italy 1997 in Verona ended with the victory of Mirko Gualdi. &lt;BR&gt;On 2 June 2007 Verona hosted by the arrival 20 ^ stage (individual time trial), which saw the victory of Paolo Savoldelli and, in fact, proclaimed winner Danilo Di Luca 90 ° Tour of Italy. &lt;BR&gt;In 1999 and in 2004 in the city and province has been conducted Cycling World Championships. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Canoe &lt;BR&gt;In Verona there are two companies canoistiche high level: &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;The Canoe Club Verona holder of the shield for decades, since 1963 is a school that offers canoeing athletes and technicians at the international level. During winter eskimotage teaches in the pool. Together with Pescantina Canoe Club, 2004 organized a marathon canoe among the most important in Italy, in 2006 has exceeded the thousand participants. &lt;BR&gt;The C.U.S. Verona section canoe &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Volleyball &lt;BR&gt;The city also boasts a team of prestige in the men's volleyball: Marbles Lanza Verona who also militated in A1. It was back in A2 in 2006/2007 championship. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Rugby &lt;BR&gt;In Verona there are two societies rugby: &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;The CUS Verona Rugby that the 2006/2007 season in militava championship series A, and is back in series B and then disputed the city derby with: &lt;BR&gt;Rugby Club Valpolicella steadily for several years in series B. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Districts &lt;BR&gt;I Verona1 districts. Ancient city &lt;BR&gt;2. Citadel &lt;BR&gt;3. San Zeno &lt;BR&gt;4. Veronetta &lt;BR&gt;10. Borgo Trento &lt;BR&gt;11. Valdonega &lt;BR&gt;12. Village Venice &lt;BR&gt;13. Porto San Pancrazio &lt;BR&gt;14. Borgo Roma &lt;BR&gt;15. Saint Lucia &lt;BR&gt;16. Milan Village &lt;BR&gt;17. Golosine &lt;BR&gt;18. Bridge Crencano &lt;BR&gt;30. Avesa &lt;BR&gt;31. Fifth &lt;BR&gt;32. Santa Maria in Stars &lt;BR&gt;33. Mizzole &lt;BR&gt;34. Montorio &lt;BR&gt;35. San Michele &lt;BR&gt;36. Cadidavid &lt;BR&gt;37. Maximus &lt;BR&gt;38. Parona &lt;BR&gt;39. Quinzano &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Twinnings &lt;BR&gt;Monaco of Bavaria, Germany, for being the doors to the twin mutual countries. &lt;BR&gt;Nimes, France, the Roman arena. &lt;BR&gt;Pula, Croatia, for the Roman arena. &lt;BR&gt;Salzburg, Austria, to be the city of music. &lt;BR&gt;Albany, USA &lt;BR&gt;Nagahama, Japan &lt;BR&gt;Saint Josef Teen Noode, Belgium &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Patti of friendship &lt;BR&gt;Raanana, Israel, as part of a trilateral agreement in the name of peace and cribs. &lt;BR&gt;Bethlehem, Palestine, in a trilateral agreement in the name of peace and cribs. &lt;BR&gt;Kosice, Slovakia &lt;BR&gt;Corfu, Greece &lt;BR&gt;Fresno, USA &lt;BR&gt;Korçe, Albania &lt;BR&gt;Detmold, Germany &lt;BR&gt;Ningbo, China &lt;BR&gt;Ayacucio Huamanga, Peru &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Primates Veronesi &lt;BR&gt;The Maffeiano Lapidary Museum, opened in 1738 by the Marquis Maffei, is the oldest museum of lapidary Europe; &lt;BR&gt;The Library Capitolare Verona is the oldest library Chapter of Europe still active; &lt;BR&gt;The State High School Gymnasium Scipione Maffei is the oldest school of Italy, founded by decree of Napoleon in 1806; &lt;BR&gt;Il Giardino Giusti is one of the oldest and most admired gardens of the world; &lt;BR&gt;The tower of Gardello of 1370, presented the first public clock, which can be consulted by all. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Honours &lt;BR&gt;On 25 September 1991, the city was awarded the Gold Medal for Military Valor for the following reasons &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;"City of millennial traditions Risorgimento, while vessata by enemy armies and torn by military operation in the Corsican of bloody fighting and during servitude, in 20 months of partisan struggle. Verona testified, with the blood of its children better, in the prisons and on patiboli, his indomitable spirit of freedom, heroically supported by people of every social class and associating ideally to those citizens who, all military 'on September 8, 1943, had united resistant to local France, Greece, Albania and Yugoslavia. The activity of the Committee of National Liberation rinvigorì guerrilla actions in order to raise espionage and surveillance of the various police forces, so that made exceptional Liberation struggle in Italy, one by one its members, between July and l ' October 1944, were captured, tortured and sent to different camps, from which not returned. On 17 July 1944 a group of partisans in prison penetrated "Scalzi" with the goal of freeing leaders of the anti-fascist movement. The contribution of blood, bombings, persecution, destruction of entire countries, both in the plains and in pre valleys, but not scalfirono strengthened struggle of the people of Verona, worthy protagonist of the second Italian Risorgimento. " &lt;BR&gt;(Verona, September 1943-April 1945) &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Motorways &lt;BR&gt;For the city spend two highways: &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;A4 Milan-Venice, Verona exit at East and South Verona &lt;BR&gt;The A22 Brenner, with output in Verona North &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Airports &lt;BR&gt;The city has two airports: &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Airport Verona-Villafranca, used for charter flights or line national and European. &lt;BR&gt;Airport military Boscomantico &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Stations &lt;BR&gt;The city has two main stations in the city: &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Porta Nuova station, the main station, located in the city centre, near the Stadio Bentegodi &lt;BR&gt;Station Port Bishop, secondary station is located east of the city in the Village Venice &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Diocese of Verona &lt;BR&gt;Madonna Shrine Crown &lt;BR&gt;ATV (Verona) &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Municipalities in the province of Verona &lt;BR&gt;Affi Albaredo of Tyrol Angiari Arcole Badia Calavena Bardolino Belfiore Bevilacqua Bonavigo Woods Sant'Anna Bosco Chiesanuova Bovolone Brentino Belluno Brenzone Bussolengo Buttapietra Caldiero Caprino Veronese Casaleone Castagnaro Castel d'Azzano Castelnuovo del Garda Cavaion Veronese Cazzano of Tramigna Cerea Cerro Veronese Cologna Veneta Colognola to Colli Concamarise Costermano Dolcè Erbezzo Erbè Ferrara of Monte Baldo Fumane Garda Gazzo Veronese Grezzana Illasi Island Rizza Island of La Scala Lavagno Lazise Legnago Malcesine Marano di Valpolicella Mezzane di Sotto Minerbe Montecchia of Crosara Monteforte d'Alpone Mozzecane Negrar Nogara Nogarole Rocca Oppeano Palù Pastrengo Pescantina Peschiera del Garda Povegliano Veronese Pressana Rivoli Veronese Ronco all'Adige Roncà Roverchiara Roveredo of Guà Roverè Veronese Salizzole San Bonifacio St. John Hilary St. John Lupatoto San Martino Good Hotel · San Mauro di Saline · San Pietro di Morubio · San Pietro in Cariano · San Zeno di Montagna · Sanguinetto · Sant'Ambrogio di Valpolicella · Sant'Anna d'Alfaedo · Selva di Progno · Soave · Sommacampagna · Sona · Sorgà · Terrazzo · Torri del Benaco · Tregnago · Trevenzuolo · Valeggio sul Mincio · Velo Veronese · Verona · Veronella · Vestenanova · Vigasio · Villa Bartolomea · Villafranca di Verona · Zevio · Zimella &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Mercatino di Verona- Basilica san Zeno- 3° sabato- info 045-8078570 &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Banchi 250 circa&lt;/DIV&gt;</description>
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      <pubDate>Tue, 18 Mar 2008 11:58:00 GMT</pubDate>
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